Quantcast
facebook rss

Migranti, il caso Spinetoli a La7
Luciani: «Corteo non era politico»

IMMIGRAZIONE - Domani sera il sindaco sarà ospite su La 7 da Formigli. Intanto si difende dalle accuse di razzismo e di aver sfilato insieme a Lega e Casa Pound
...

La manifestazione di Spinetoli

 

 

 

 

 

Il sindaco Luciani prima della manifestazione

Caso migranti, il sindaco di Spinetoli, Alessandro Luciani, non ci sta e replica duramente alla accuse di razzismo e di aver sfilato in corteo con Casa Pound e Lega. <Una serie di interpretazioni fazione, e in certi casi addirittura menzogne -accusa Luciani- mi hanno messo in questi giorni al centro di una polemica. Mi hanno accusato di essere il fondatore del comitato che sta protestando contro l’arrivo dei 37 immigrati a Spinetoli, di aver sfilato insieme a Lega e Casa Pound, e mi hanno dato del razzista.
Cominciamo dal primo punto. Il Comitato è nato per volere di cittadini di Spinetoli e non sono io il fondatore. Essendo il loro sindaco ho il dovere di ascoltarli e rassicurarli.

Secondo punto. Al corteo di protesta ho partecipato per essere vicino al comitato che lo ha organizzato. Sì, c’erano anche rappresentanti della Lega e di Casa Pound che si sono uniti al corteo, gli è stato chiesto di non politicizzare la manifestazione con le loro bandiere e se ne sono andati durante un mio intervento.
Ultimo punto. È Spinetoli, la città che rappresento, a dire no all’immigrazione di massa, quella legata al businness dei migranti, quella che crea veri e propri ghetti a discapito dei migranti stessi e dei cittadini, quella delle cooperative che non sono del territorio e acquistano una casa per far vivere 37 persone in 200 metri quadri. Io rappresento i miei cittadini, e né io né loro siamo razzisti. Ricordo che a Spinetoli abbiamo già 20 migranti e per il piano previsto dall’Anci ne possiamo ospitare altri 4, non altri 37>. Luciani conclude: <È facile commentare quando non si amministra una città, quando non si ha a che fare con le esigenze dei cittadini, quando non si ha l’obbligo morale di provvedere fattivamente alla sorte dei migranti che arrivano in Italia. L’accoglienza per questa gente dovrebbe fermarsi alla creazione di ghetti stipati di esseri umani? Di 37 persone in 200 metri quadrati? E poi? Il populismo sfrenato come mai non dà risposta al mio “e poi”? Sono fermamente convinto che l’accoglienza debba passare per l’integrazione e per questo, lo ribadisco, sono favorevole allo Sprar, un progetto in cui noi sindaci saremo coinvolti, che mira a un’immigrazione razionale e più responsabile>.

*sindaco di Spinetoli

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X