Un fitto bosco di alberi alti e scuri, i cui rami ricurvi, carezzati dai raggi della luna, formano ombre intricate sul terreno. Laggiù, in fondo, ancora più in fondo: una luce. Un castello e, in alto, una finestra. Dorme una fanciulla dai biondi capelli, dorme e sogna. Sogna artigli e peli ispidi ma anche splendidi principi e luoghi fatati.
E sicuramente luogo fatato diventerà il Teatro delle Energie, domenica 14 gennaio alle 17, con la versione de “La bella e la bestia” targata Stivalacccio Teatro. La compagnia veneziana, inserita nella stagione “Oh che bel castello”, vedrà sul palco gli attori Sara Allevi, Giulio Canestrelli e Matteo Pozzobon diretti da Marco Zoppello.
«Il tema della bella sedotta dalla bestia è senz’altro di quelli che più hanno acceso la fantasia di narratori e di artisti. Mutazioni e incontri impossibili, tormenti e quell’irresistibile attrazione per il lato “nero” dell’amore, sono alcuni degli ingredienti che hanno reso questa storia immortale. -si legge nelle note di regia- Un Topos letterario che ricorre in molteplici tradizioni popolari, dall’originale di Gabrielle-Suzanne di Villeneuve passando per Basile, Perrault, Grimm trasformandosi di volta in volta per arrivare alla trascrizione toscana di Italo Calvino: Bellinda e il Mostro. Com’è nostra abitudine attingeremo in libertà da tutta la letteratura “mostrifera” che ci passerà per le mani, tradizione popolare antica di secoli, nella quale si è stratificato un sottobosco di ricordi, leggende e paure».
Le musiche sono di Friedrich Micio, la scenografia di Alberto Nonnato, costumi di Antonia Munaretti, audio e disegno luci di Matteo Pozzobon. Ideazione e creazione figure appannaggio di Ariela Maggi.
Info spettacolo tel. 0734 440348-440361 oppure 335.5268147














