Una vittoria per riprendere a sperare nel miracolo salvezza. Otto giornate alla fine del campionato di A2, i punti da recuperare per tornare a galla sono 7. All’Handball Club Monteprandone servirà anche più di un’impresa per raggiungere l’obiettivo stagionale, ma il campionato andrà comunque onorato fino alla fine. Con questo spirito la squadra di coach Andrea Vultaggio sale a Rubiera (Reggio Emilia) per la sfida alla quarta forza – insieme ad Ambra – del girone C.

Andrea Vultaggio, coach dell’HC Monteprandone
Sabato 10 febbraio (ore 18, arbitri Brizzi e Cifarelli) sarà quasi un testacoda, con Monteprandone penultima a quota 6, ma rinfrancata dalla buona prestazione offerta nell’ultimo turno, contro Parma al Colle Gioioso. Prestazione che in ogni caso non ha evitato ai verdi il decimo ko stagionale. La casella delle vittorie, invece, recita sempre 2. Monteprandone proverà a schiodarla contro Secchia Rubiera, che in casa ha perso all’esordio (era ottobre) con Nonantola e poi a dicembre con la capolista Faenza.
Classifica: Faenza 27 punti, Rapid Nonantola 24, Parma 20, Ambra e Secchia Rubiera 19, Carrara e Poggibonsese 13, Massa Marittima 10, Camerano 8, Chiaravalle 7, HC Monteprandone 6, Bastia 2.














