
Grande delusione serpeggia tra i tifosi del Picchio (Foto Edo)
di Bruno Ferretti
Rispetto agli abbonamenti delle prime 11 partite (3.551) l’Ascoli in questa seconda fase ne ha venduti 2.678, ovvero 873 in meno. E’ un dato negativo sul quale riflettere per capire le cause. Il deludente campionato condotto dalla squadra (penultima), uno spettacolo di gioco non certo entusiasmante (in molte partite ci sono stati solo 2 o 3 tiri verso la porta avversaria), la mancanza di giocatori leader capaci il trascinare il gruppo e tutto l’ambiente, una dirigenza che (escluso Bellini) non è mai entrata in sintonia con la tifoseria, ma anche la crisi economica che non risparmia nessuno: possono essere queste alcune delle cause degli 873 abbonati persi. Sabato scorso al “Del Duca” c’erano complessivamente 4.448 spettatori fra i quali i 68 del settore ospiti. Solo con l’Entella, in precedenza, il totale era stato inferiore ai 5.000.
La tifoseria bianconera è molto delusa, e preoccupata, per il futuro della squadra e anche della società. Sono molti i punti interrogativi che aspettano risposte convincenti. Proprio per fare un punto della situazione e confrontarsi è stata programmata per martedì sera alle Tofare un’assemblea generale, aperta a tutti i sostenitori del Picchio. Il presidente Bellini, intanto, oggi ha pranzato con gli abitanti delle frazioni Santa Maria a Corte (dove ha una villa) e Lisciano. Un incontro in allegria nel segno della tradizione.

I bianconeri lasciano il campo alla fine del primo tempo (Foto Edo)
LA SQUADRA – Gli allenamenti dell’Ascoli in vista della trasferta in casa del Frosinone capolista riprenderanno martedì mattina. Visto che si giocherà domenica 18, Cosmi ha concesso un giorno di riposo in più. Da valutare le condizioni di Rosseti, Mengoni e Cherubin, indisponibili contro l’Empoli. Di sicuro non ci saranno D’Urso, De Santis e Clemenza che martedì 13 saranno impegnati a Frosinone. D’Urso e De Santis sono stati convocati nella rappresentativa B Italia mentre Clemenza nell’Under 20 cadetta: le due squadre si affronteranno in amichevole (stadio “Stirpe”, ore 12) e per un giorno i bianconeri del Picchio saranno avversari.
PALERMO-FOGGIA ULTIMO POSTICIPO – Due dei tre posticipi della quarta di ritorno in serie B si sono disputati oggi mentre domani lunedì 12 febbraio il programma si chiuderà con Palermo-Foggia. Il Perugia ha pareggiato (1-1) a Parma dopo aver sfiorato la vittoria. Gli umbri sono passati in vantaggio al quarto d’ora della ripresa con un colpo di testa del centravanti Cerri, il Parma ha pareggiato a sei minuti dalla fine con un rigore trasformato da Ceravolo. Grazie a questo punto il Perugia di Breda raggiunge a quota 31 il Pescara posizionandosi a centro classifica a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Colpo grosso del Novara al “Tombolato” di Cittadella dove si è imposto (1-3) con una tripletta dello scatenato Puscas. Il rumeno era andato a segno anche sette giorni prima contro l’Ascoli. Il momentaneo pareggio dei veneti, prima dell’intervallo, porta la firma di Strizzolo. Con questa vittoria esterna il Novara raggiunge a quota 30 Avellino e Salernitana, tutte e tre con 7 punti di vantaggio sull’Ascoli fermo a 23. Il Cittadella resta quarto a quota 38.














