E’ ripartito il sito di deposito temporaneo (SDT) di lavorazione e smaltimento delle macerie, nella zona industriale di Pescara del Tronto, nell’area ex Unimer. L’area è già stata presa in consegna da PicenAmbiente che da oggi ha riavviato l’attività con 6 operai. La società sta attrezzando il sito con i mezzi idonei: una pala, un escavatore, un bobcat ed i containers necessari per il deposito dei rifiuti rinvenuti.
E’ già ripartito il conferimento, da domani inizia la selezione primaria. In una settimana l’attività sarà a regime. La frantumazione invece verrà avviata nell’arco di tre settimane e questa servirà per la produzione di aggregati riciclati, utili per il loro riutilizzo nell’edilizia. Nei giorni scorsi era scattato lo stop della Provincia al sito di Porto D’Ascoli (zona Agraria) a seguito di una serie di prescrizioni subito contestate dal legale della ditta. Per il riutilizzo delle macerie nell’edilizia, invece, il Comune di Montepradone ha siglato un accordo con la Regione per destinare gli inerti nei cantieri delle opere pubbliche dando attuazione ai principi della cosiddetta “economia circolare”.
Macerie del sisma, riaperto
il deposito temporaneo a Pescara
ARQUATA DEL TRONTO - La lavorazione e lo smaltimento avviene nella zona industriale della frazione distrutta dal terremoto. Al lavoro ci sono i mezzi della Picenambiente
12 Febbraio 2018 - Ore 20:02 - 177 letture
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