
L’estremo difensore della Samb, Pietro Perina (Foto Alberto Cicchini)
di Benedetto Marinangeli
«Il sogno di tutta la squadra è la serie B. Se non ce la dovessimo fare dobbiamo provarci assolutamente ai playoff». Le parole di Pietro Perina testimoniano la volontà dei rossoblù di continuare la rincorsa al Padova, nonostante i dieci punti da recuperare alla capolista. «I veneti – aggiunge l’estremo difensore rossoblù – sono primi in classifica ma fino a quando la matematica non ci escluderà definitivamente, dobbiamo provarci fino alla fine. Anche perché nelle ultime partite abbiamo dimostrato che la Samb è una squadra difficile da affrontare per chiunque. Si dovrà andare avanti di partita in partita e poi tireremo le somme».
Perina, cosa è mancato negli ultimi incontri?
«Tutti li abbiamo preparati nel miglior modo possibile. Contro la Reggiana siamo stati sfortunati, creando almeno sette, otto palle gol. Abbiamo disputato una gara intensa, affrontando alti gli emiliani ed impedendo così di rendersi pericolosi in attacco. Bisogna fare i complimenti alla Samb che ha disputato una grande partita. Non abbiamo nulla da recriminare in queste ultime tre gare».
Analizzando la classifica, però, qualche rammarico può esserci.
«Certo anche perché nei 270 minuti disputati abbiamo costruito tanto ma raccolto poco, giocando con la prima e la terza in classifica. Non dobbiamo piangerci addosso ma pensare al Mestre».
Appunto, contro i veneti i tre punti sono fondamentali.
«La vittoria ci manca e per questo motivo bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo. E poi giochiamo davanti al nostro pubblico e non possiamo più fallire l’obiettivo dei tre punti che, per le prestazioni finora offerte, meritiamo ampiamente».
Perina, il suo impatto con la piazza sambenbedettese non è stato dei migliori dopo l’eurogol subito contro il Gubbio, Poi a Padova e contro la Reggiana c’è stato l’immediato riscatto.
«Non so se sia stato o meno un mio errore. Certo potevo stare uno, due metri più indietro o essere più attento in quella circostanza. Ma bisogna anche dire che Marchi ha realizzato una rete che non è da attaccante di serie C ma di categorie superiori. Ormai, però, sono passate due partite ed ho dimenticato tutto. Certo l’impatto è stato un po’ shock perché dopo avere preso gol in quel modo non sarebbe stato facile andare avanti. Ma con il lavoro e la cura dei dettagli tutto passa. Ora guardo solo al futuro».

Il dg Gianni (Foto Cicchini)
LA SQUADRA – Classico test in famiglia con la formazione Berretti al “Merlini”. Capuano ha provato uomini e schemi in vista del match di venerdì prossimo con il Mestre. Gara che sarà trasmessa in telecronaca diretta su Sportitalia (canale 60 digitale terrestre) a partire dalle 20,45. Samb-Mestre sarà diretta da Daniele De Santis di Lecce, Vingo e Spiniello gli assistenti.
GIUDICE – Il giudice sportivo ha inflitto un’ammenda di 500 euro al diggi rossoblù Andrea Gianni, espulso sabato scorso per proteste nei confronti dell’arbitro durante la gara. Sanzione aggravata per la qualifica di dirigente addetto all’arbitro.














