Il sindaco di Force sulla differenziata

Postazione per la differenziata a Force (foto Vagnoni)

di Luca Capponi 

La tassa dei rifiuti più bassa del Piceno? Si paga a Force, piccolo comune montano che ormai da cinque anni è in prima linea nella differenziata grazie ad un sistema di raccolta che non fa “impazzire” il cittadino dietro a orari e giorni, e che al tempo stesso lo “premia” in base alla quantità di rifiuti conferiti. «Da noi, un nucleo familiare di 3 persone, per 100 metri quadrati, paga 120 euro, al di sotto dei comuni più virtuosi che gestiscono il servizio in associazione. Possiamo dire di essere gli unici qui in zona in grado di proporre una tariffa veramente puntuale. -spiega il sindaco Augusto Curti– Abbiamo deciso di fare tutto da soli, dal brevetto al progetto, senza affidare ad esterni il servizio e dimostriamo la bontà di quanto fatto con tariffe calibrate in base a ciò che viene monitorato: forse ponderare le tariffe in base ai volumi, come fatto da chi gestisce i servizi in associazione, non rappresenta la soluzione più conveniente per i cittadini».

Il sindaco Curti

Ad oggi Force, nonostante terremoto e neve, è riuscita ad mantenere una percentuale di differenziata del 71%. Il sistema di raccolta conta di 23 postazioni dove poter conferire a qualsiasi ora, basta recarsi con l’apposita scheda. «L’obiettivo non è di arrivare a percentuali ancora più alte, ma di trovare il giusto equilibrio tra costi e rispetto per l’ambiente. -continua Curti- Ci fa piacere che dopo di noi abbiano deciso di intraprendere la stessa strada comuni più grandi come Porto San Giorgio, Fabriano, Fermo ed altri nell’Anconetano».
Force ha sfatato anche un altro mito, in un territorio montano dove è forte la presenza di persone anziane, di solito le più difficili da “abituare” alla differenziata. Il sindaco non ha dubbi: «Sono i migliori nel conferire, il sistema è agevole anche per loro. Non è stato facile calibrare il tutto, c’è stato il caso di una frazione in cui siamo stati anche 5 mesi a studiare criticità ed esigenze dei residenti prima di posizionare la postazione per lo smaltimento».
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