La “torre pendente” di Palazzo Merli, in via delle Torri, è una delle due “torri gemelle” di Ascoli

Torri Merli, scattano i lavori di rinforzo. E la viabilità in via delle Torri, inevitabilmente, subisce delle modifiche. Il tutto dalla prossima settimana, come rende noto il sindaco Guido Castelli. «La necessità di controllare le condizioni di stabilità delle torri, veri e propri simboli della nostra “Urbs Turrita”, è emersa in occasione dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune, del Comando dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile dopo i terremoti del 24 agosto, 26 ottobre e 30 ottobre 2016. -spiega- A seguito di questi si è ritenuto opportuno verificare l’entità e la rilevanza dei danni prodotti dalle azioni sismiche. In particolare, nella relazione tecnica redatta in data 11 novembre 2016 dalla squadra ReLUIS (Protezione Civile) P1289, sono state rilevate la riattivazione e (probabile) estensione del quadro fessurativo preesistente ed è stato suggerito – per la torre sud – di effettuare alcune indagini consistenti, essenzialmente, nel rilievo geometrico costruttivo della torre e nel suo monitoraggio con la finalità di formulare un giudizio di stabilità».

Il tunnel che da settembre 2016 protegge l’ingresso della scuola elementare

Poi il primo cittadino entra nello specifico: «Abbiamo dunque scrupolosamente osservato quanto – in termini prudenziali e preventivi – la più moderna tecnologia scientifica prevede per casi come quello delle Torri Merli. In particolare, come attività propedeutiche alla formulazione del giudizio di stabilità, in aggiunta alle indagini indicate nella relazione, precisate sulla base dei risultati di un sopralluogo preliminare effettuato con l’architetto Ugo Galanti, sono state disposte ulteriori indagini con la finalità, appunto, di conseguire un quadro conoscitivo più articolato. Dette attività sono state individuate nella esecuzione di un rilievo geometrico-costruttivo con tecnologia laser-scan e in una serie di indagini specialistiche e monitoraggio, risultati poi essenziali alla comprensione della analisi strutturale della torre».

L’intervento in emergenza del settembre 2016

Il rilievo geometrico ed il risultato delle indagini specialistiche sono stati condotti sotto la supervisione del professor Cesare Tocci, docente del Politecnico di Torino; allo stesso è stato affidato l’incarico di redigere una analisi specialistica di sintesi delle condizioni strutturale delle torri ed indicare gli interventi da eseguire. «L’esito di tali studi è contenuto nella relazione prodotta dal docente universitario; dalla stessa è risultato che la valutazione della sicurezza strutturale della torre sud è da ritenere positiva e anche gli esiti temporanei del monitoraggio strumentale sembrano sostanzialmente confortanti. -continua Castelli- Tuttavia, pur avendo riconosciuto nella torre sollecitazioni non eccessive, in condizioni statiche, e una sufficiente capacità di resistere alle azioni orizzontali di origine sismica, la presenza di lesioni verticali quali quelle che si rilevano in prossimità dell’angolata sud-est e, soprattutto, la possibilità che lesioni analoghe, non ortogonali ma parallele ai paramenti esterni, siano presenti nel nucleo interno, inducono ad adottare un atteggiamento prudenziale».

Il sopralluogo di stamattina

Verificata la non necessità, sulla base degli esiti delle verifiche numeriche e del monitoraggio, di procedere a interventi generalizzati (ovvero estesi all’intera torre) di rinforzo statico o di miglioramento sismico, è stata indicata la necessità di procedere al rinforzo localizzato dell’angolata sud-est, in corrispondenza dello spanciamento dell’angolata stessa, allo scopo di controllare eventuali fenomeni di instabilità dell’equilibrio delle porzioni murarie isolate dalle lesioni. «L’intervento, calibrato quindi sulle reali esigenze di tutela delle torri e degli spazi pubblici circostanti -conclude il sindaco – permetterà nel tempo di poche settimane di rimuovere le opere provvisionali installate tra le quali il tunnel realizzato a protezione dell’ingresso della scuola elementare di Sant’Agostino».

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