
La Samb prima della partita (Foto Cicchini)
di Benedetto Marinangeli
Tonfo Samb al Riviera con il Mestre. Il Mestre si impone per 2-0 riscattando la gara dell’ andata ed evidenziando il momento no dei rossoblù tra le mura amiche. Nelle sette gare finora disputate nella gestione Capuano solo una vittoria, cinque pareggi ed oggi ecco il passo falso con i veneti.

I due capitani prima del fischio d’inizio (Foto Cicchini)
Un ruolino deficitario che pregiudica le possibilità della Samb di lottare per il primo posto e ne mette in discussione anche il secondo. Una brutta prestazione quella di Conson e compagni che, privi di una manovra accettabile, si sono affidati alle iniziative dei singoli, ben controllai dalla ragnatela difensiva preparata da Mauro Zironelli. Una sconfitta che potrebbe lasciare strascichi pesanti visti i non idilliaci rapporti tra il patron Franco Fedeli (oggi assente al Riviera) e Capuano. A fine gara rossoblù in silenzio stampa dopo l’ennesima delusione casalinga.
Il tecnico rossoblù conferma lo stesso undici di sabato scorso che ha pareggiato con la Reggiana, con il tandem tutta fantasia Bellom-Esposito a ridosso del bomber Miracoli. Assente Valente colpito da attacco influenzale. Canonico 3-5-2 per il Mestre con Zironelli deve fare a meno dell’ attaccante Martignago e con Kirwan e Beccaro in panchina. Dopo una fase iniziale di studio è la Samb a prendere in mano le redini del gioco. I padroni di casa ci provano ma senza rendersi particolarmente. Al 26’ un colpo di testa di Miceli viene bloccato a terra da Gagno.

Eppure la nord aveva accolto i rossoblù con una grande festa (Foto Cicchini)
Il vantaggio ospite che arriva tre minuti dopo (34’ pt). Neto Pereira taglia la difesa di casa e serve al centro Spagnoli che solo, soletto non ha difficoltà a battere Perina. Al 40’ De Santis di Lecce annulla il gol del pari di Conson per una posizione di off side del capitano rossoblù.
Ad inizio ripresa subito un doppio cambio in casa Samb. Bacinovic per Bove e Di Massimo per Di Pasquale. La Samb passa 3-3-1-3 con Epsosito dietro a Bellomo, Miracoli e Di Massimo. Ci provano Bacinovic e Di Massimo ma le loro conclusioni si perdono alte sulla traversa. Al 22’ il raddoppio del Mestre con Sottovia (aveva sostituito al 10’ st Neto Pereira) che finalizza un pregevole assist di Spagnoli. Capuano inserisce anche Stanco per Esposito. Bellomo alla mezzora solo davanti a Gagno calcia alto sulla traversa. E nulla più. Il Mestre esulta, mentre la Samb si becca una bella razione di fischi dai suoi tifosi. E dopo la partita l’annuncio del silenzio stampa.
SAMB (3-4-2-1): Perina 6 ; Conson 5,5 Miceli 5,5 Di Pasquale 5,5 (1’st Di Massimo 5,5); Rapisarda 5,5 Marchi 6 (37’st Gelonese sv) Bove 5 (1’st Bacinovic 5,5) Tomi 5; Bellomo 5 Esposito 6 (23’st Stanco sv); Miracoli 5,5. A disp.: Pegorin, Ceka, Mattia, Demofonti, Tirabassi, Candellori, Patti, Aridità. All.: Capuano 5,5.
MESTRE (5-3-2): Gagno 6,5; Lavagnoli 6 Gritti 6,5 Perna 6,5 Politti 6,5 Fabbri 6; Casarotto 6, Boscolo Papo 6 (32’st Zecchin) Rubbo 6,5 (41’st Beccaro); Neto Pereira 6, (10’st Sottovia 6,5) Spagnoli 6,5. A disp.: Favaro, Ayoub, Kirwan, Boffelli, Stefanelli, Mordini, Bonaldi, Zecchin, Stensson. All.: Zironelli 6,5.
ARBITRO: De Santis di Lecce 6 (assistenti Vingo e Spiniello).
MARCATORI: 34’pt Spagnoli, 22’st Sottovia.
NOTE: ammoniti Tomi (S), Boscolo Papo (M), Bellomo (S), spettatori 3.500 circa. Angoli 3-1 per la Samb. Recupero: 3’+4′.
LA FOTOGALLERY di Alberto Cicchini
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