Dai briganti al prosecco di Ervas passando per la saga familiare della Pozielli. Weekend “lungo” per la libreria Rinascita, che parte forte venerdì 23 febbraio con un appuntamento insolito ma dei più gustosi. Per presentare “L’uomo di Elcito”(Meridiano Zero) di Maximiliano Cimatti, infatti, è stata organizzata “La cena dei briganti” presso Ozio in Via Vidacilio. A partire dalle ore 19 degustazioni di prodotti tipici e di zuppe preparate secondo ricette della seconda metà dell’Ottocento rievocheranno le atmosfere del romanzo ambientato nel 1866 nella Marche, dove il sergente del Regio Esercito Anselmo Toschi è sulle tracce del famigerato brigante Olmo Carbonari. La caccia all’uomo si rivelerà per Toschi l’occasione per fare i conti con la propria vita e il proprio passato, con il significato delle parole libertà, verità e giustizia, e lo condurrà in un viaggio fuori e dentro di sé che lo cambierà radicalmente. Un romanzo di uomini e donne in cerca di senso e identità, dalla scrittura potente, magica ed evocativa.

Fulvio Ervas
Il giorno successivo, alle 17, si torna nella libreria di piazza Roma con Fulvio Ervas per un pomeriggio speciale dedicato alle figure forse più importanti, sebbene spesso dimenticate, della nostra società contemporanea: i nonni. L’autore, ospite in città nell’ambito del progetto Intellibriamo promosso dall’associazione Rinascita e realizzato insieme alla Fondazione Carisap, è autore di “Nonnitudine” che sarà al centro della presentazione. L’iniziativa pomeridiana realizzata anche con la collaborazione dei ragazzi della scuola media Maria Immacolata avrà come moderatori d’eccezione Maria Pia Beani e Giancarlo Collina come rappresentanti del Sindacato SPI-Cgil. Fulvio Ervas famosissimo per il suo libro dedicato all’autismo “Se ti abbraccio non aver paura” torna in libreria con un libro toccante che perla della sua esperienza di nonno. La serata si concluderà con un aperitivo a tema sull’onda del mitico giallo-ironico “Finchè c’è prosecco c’è speranza” da cui è stato di recente tratto un divertente film con Giuseppe Battiston.
Si chiude il trittico domenica 25 febbraio alle 17,30 con Fania Pozielli e il suo secondo romanzo “Il secolo di Angelo”. Il libro racconta un’appassionata saga familiare che percorre tutto il Novecento. La grande storia si intreccia con le piccole storie di una famiglia marchigiana che, partendo dai nostri meravigliosi borghi piceni, emigra in tutto il mondo. Il romanzo, vincitore del premio “Un libro per Arquata” indetto dalla Omnibus Omnes è stato presentato con successo all’ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino.














