
Le neoparlamentare Giorgia Latini e il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Marco Fioravanti
«Il nostro obiettivo era fissato a 45.000 voti, sono arrivato a 47.472 portando la coalizione del centrodestra, nel comune di Ascoli, a oltre il 34%, cioè 10 punti in più rispetto al 24% del 2013. Uno risultato straordinario e un dato importante, tanto quanto quello relativo al voto dei giovani tra i 18 e i 24 anni, che si sono affidati a me nel 40% dei casi. Una fetta importante considerando il trend nazionale, che dimostra come quando ci sono candidature giovani che sanno rispondere alle esigenze innovative della società, il risultato arriva, anche se il boom del Movimento 5 Stelle, dovuto al crollo del Pd, ha fatto sì che il collegio ci sfuggisse». Parole di Marco Fioravanti, presidente del consiglio comunale di Ascoli ma soprattutto vice coordinatore regionale e segretario provinciale di Fratelli d’Italia nonché candidato, non eletto, alle politiche appena andate in archivio. Insieme a lui, ad analizzare e parlare dell’immediato futuro anche la neoparlamentare Giorgia Latini della Lega.
«Porteremo a lei le istanze della gente, le richieste che vengono dal “basso”, perché non abbiamo intenzione di mollare: pensiamo che la politica non sia solo un progetto per portare qualcuno in parlamento, ma che in realtà serva per elevare il territorio ed avere una seria rappresentanza. -continua Fioravanti- Noi continueremo a farlo dialogando anche con la Latini, per continuare questo percorso di rinascita del Piceno. Nella nostra coalizione abbiamo assunto un atteggiamento costruttivo e di proposta per rompere con la vecchia politica, i vecchi schemi e quel modo di insultare la vita privata degli altri che non ci piace. Il nostro stile è sempre stato quello di volare più in alto, quindi no attacchi alla persona ma temi come sanità, lavoro e in modo particolare terremoto. Tre argomenti su cui continueremo a lavorare, non a caso martedì 13 febbraio da Acquasanta Terme ricomincerò il mio tour nei comuni, ogni settimana una tappa diversa».
Lu. Ca.














