C’è un palazzo nella zona sud di Porto Sant’Elpidio (Fermo) che, almeno in questa fase, può decisamente essere definito “il palazzo della droga”. Difficile chiamarlo in altro modo dopo che la Polizia ha arrestato un uomo di 58 anni che viveva lì spacciando droga e denunciato un giovane di 24 anni che – nella stessa operazione, anche se alla sua individuazione si è giunti quasi per caso – coltivava piantine di canapa indiana da cui si ricava marijuana.
Le indagini sono state condotte e chiuse (per ora) dagli uomini del Commissariato di Fermo i quali da tempo avevano notato l’andirivieni di numerosi tossicodipendenti della zona in quel palazzo. Edificio quindi prima attenzionato e poi posto sotto controllo. Alla fine è scattato il blitz. In uno spazio adibito a cantina, infatti, il 58enne C.M. riceveva i “clienti” vendendo loro dosi di cocaina e eroina. Ovviamente non poteva non avere gli arnesi del mestiere, ovvero materiale per il confezionamento delle dosi. Dopo l’irruzione, le manette.
Ma nel “palazzo della droga” si recavano anche i consumatori di marijuana. Perchè? I poliziotti stavolta hanno seguito il loro fiuto nel vero senso della parola e, dietro a una porta d’accesso a un altro vano dello stesso edificio, hanno beccato un 24enne (italiano come il 58enne) che coltivava quattro piante di canapa indiana. Aveva tutto l’occorrente per far crescere bene le sue piantine, cioè lampade e i fertilizzanti necessari. A quel punto la Polizia ha perquisito il suo appartamento, da dove sono saltati fuori un chilo di marijuana già suddiviso in sacchetti da 50 grammi pronti per la vendita.














