
Turisti e ascolani a Pasquetta
«Visit Ascoli: il portale turistico della città di Ascoli Piceno… non è più aggiornato dal mese di dicembre». E’l’accusa che arriva dal capogruppo del Pd, Francesco Ameli. «Da sempre il Partito Democratico ascolano è -prosegue- convinto dell’importanza del ruolo del turismo, quale componente fondamentale per garantire il futuro della città. Chi non ha mai detto o pensato “Ascoli potrebbe vivere di turismo!”
Le tante persone che hanno visitato la città nelle vacanze pasquali ne sono l’esempio. Eppure qualcosa non funziona. Di sicuro, non sono state incuriosite dagli eventi e dalle iniziative promosse on line perché di essi nessuna traccia.
Poco più di due anni fa, dopo lunghissime attese e purtroppo una gaffe alla Borsa internazionale del Turismo, è stato presentato il portale Visit Ascoli, il “sito ufficiale del turismo della città di Ascoli Piceno”».

Francesco Ameli
Ameli aggiunge: «Ma a quanto pare, le cose belle durano poco. Purtroppo da fine 2017 non ci sono segni di vita! Il progetto, avviato ad Ottobre 2015, con un budget Ministeriale complessivo di quasi 80.0000 euro si articolava su 23 mesi ed ha coinvolto molte giovani figure ed energie professionali oltre alle comunità di igers locali e nazionali.
Un’amministrazione virtuosa, amante della propria realtà cittadina, al termine dei 23 mesi avrebbe messo in atto azioni tese ad un investimento sul sito ufficiale del turismo della propria città e all’ implementazione di quanto di buono fatto fino ad ora. Badate bene, quasi 4 persone su 5 organizzano le proprie vacanze on line. Perché quindi, sottovalutarne le potenzialità! Purtroppo -conclude Ameli- tutto ciò non è’ una novità: da mesi siamo privi di un assessore agli Eventi ed al Turismo, e quello alla cultura è stata sempre latitante ed ora ha impegni romani… Non vorremmo che anche questo interessante progetto diventi un mordi e.. Fuggi! E’ importantissima la riattivazione del sito ufficiale del turismo della città di Ascoli Piceno unitamente alla creazione di contenuti utili a pubblicizzare le tante iniziative che vengono promosse».














