I candidati

di Serena Reda

In una sala Kursaal vociante si attende la presentazione del nuovo schieramento di Solidarietà e partecipazione. «Non possiamo tornare indietro» sono le parole di Martin Luther King che campeggiano dietro la testa del sindaco quando, alle 21.30 in punto, introduce l’assemblea pubblica.
Sono 32 i candidati e solo 10 di loro provengono dal precedente mandato. Avvocati, architetti e pensionati, un gruppo vario, quello della lista che si presenta ai cittadini intenzionato a cooperare. La all stars 2017, come vengono definite dal sindaco, sono Baldoni Cristina, Biocca Alessandra, Bonora Jonny, Carota Rosanna, Castelletti Samuela, Chiappini Jonathan, De Angelis Nives, Fares Stefania Iobbi Domenico, Lara Amadio, Luzi Danila, Marchegiani Alfredo, Mosca Alessandra, Novelli Stefano, Olivieri Manolo, Paoletti Cristiana, Paolucci Patrizia, Picchi Franca, Pomili Monica, Rocchi Alessandro, Rossi Lorenzo, Sciarroni Martina, Spinucci Roberto, Talamonti Bruno, Tamburro Marco, Travaglini Luigi, Troli Stefano, Vallorani Sergio, Vercelli Fabrizio, Vespasiani Flavio.

Enrico Piergallini

Sono presentati nelle due liste di Solidarietà e partecipazione e Città in movimento.
«Gli eletti nelle due liste – spiega Piergallini – hanno sottoscritto in passato un patto per essere uniti nell’azione politica e amministrativa e anche chi si candida oggi in questa nuova esperienza lo sottoscrive». Tante le opere che si sono potute fare e che si potranno fare in quello che il sindaco, ma prima ancora la carta di intenti, definisce “orizzonte comune”. «Dobbiamo alzare l’asticella nel limite del possibile», prosegue il primo cittadino uscente.
Intervengono nell’incontro anche due sindaci storici come Luigi Merli e Massimo Rossi. «L’amministrazione – chiarisce il primo – non si fa solo per tenere in ordine la città ma anche per il bene comune. Grottammare vuole essere un modello di recupero della fiducia nella politica». Prosegue Rossi, commentando che «per far crescere una comunità occorre sognare una società aperta e appetibile».
Tanti i progetti presentati per realizzare l’orizzonte comune, tra questi anche una rotonda che permetta ai visitatori di godere delle bellezze artistiche e naturali della città.

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