Il Pd resta in via Trieste. La sede elettorale presa in affitto per le politiche del 4 marzo resterà attiva fino al prossimo anno grazie allo sforzo finanziario fatto dagli stessi esponenti dem. «Una sede aperta ed accogliente -commenta il segretario comunale Angelo Procaccini- è segno che il Partito Democratico ad Ascoli è presente, forte, compatto e determinato a svolgere il suo ruolo di animazione politica nella città per proporre un’alternativa all’attuale amministrazione che mostra di aver esaurito ogni capacità propulsiva abbandonando la città ad un lento declino.

L’inagurazione della sede del Pd a febbraio (foto Vagnoni)
Mantenere l’apertura della sede dopo la dura prova elettorale delle politiche, nasce anche dalla richiesta di tanti democratici , a cui va il nostro ringraziamento, che hanno manifestato la consapevolezza che oggi più che mai il PD deve svolgere il suo ruolo politico per arginare la destra e i movimenti populisti che come sempre alla fine mostrano il loro volto di destra, pur di mantenere la posizione di potere acquisita». Procaccini prosegue: «Il Partito Democratico ora deve recuperare in fretta il rapporto con i cittadini che hanno voglia di riforma e vero cambiamento. I cittadini ascolani saranno i primi soggetti con i quali il nostro partito locale intende allearsi per accrescere in maniera forte un rapporto col territorio e la sede sarà uno strumento strategico per realizzare tale proposito. Inoltre il Partito Democratico rilancia in maniera forte il tesseramento 2018 per cui la sede sarà aperta ogni sabato mattina e pomeriggio. La tessera è per i democratici un gesto che testimonia in maniera tangibile l’impegno affinché le cose cambino, in particolar modo nella città di Ascoli. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla costruzione di un programma forte, alternativo e innovativo per il bene della nostra città».














