Palermo, Empoli e Pescara, nell’ordine, sono le tre società che nei dodici mesi nell’anno solare 2017 hanno speso di più – in serie B – per le consulenze dei procuratori dei calciatori. L’Ascoli è al settimo posto con 449.944 euro, mentre l’unica società che non ha speso un solo euro è il Carpi.

Donato Di Campli, procuratore di alcuni calciatori dell’Ascoli Picchio
Lo ha reso noto la Federcalcio come previsto dalla normativa Fifa e dal regolamento per i Servizi di Procuratori Sportivi Figc. Complessivamente le 22 società di serie B hanno speso oltre 15 milioni di euro per pagare gli agenti dei calciatori. Se tutto, ovviamente, è stato denunciato con regolarità…..
Questa la classifica del costo dei procuratori: Palermo 4.965.991 euro, Empoli 3.830.600, Pescara 2.597.325, Frosinone 596.053, Parma 518.650, Entella 466.852, Ascoli 449.944, Spezia 406.062,Novara 353.976, Pro Vercelli 342.486 Venezia 328.939, Perugia 302.500, Salernitana 215.352, Avellino 196.961, Brescia 141.022, Cremonese 140.436, Bari 136.000, Ternana 163.900, Foggia 71.406, Cesena 52.240, Cittadella 13.120, Carpi zero euro.














