Gara di andata Ascoli-Cremonese al “Del Duca”: il bianconero Cinaglia, in maglia nera, commette fallo sull’ex Almici. I due sono poi diventati di nuovo compagni di squadra e sabato sfideranno insieme il Picchio (Foto Perozzi)

di Bruno Ferretti

La partita di sabato prossimo 21 aprile a Cremona sarà un decisivo bivio per la salvezza dell’Ascoli. Se imboccherà la direzione giusta la squadra di Cosmi potrà avvicinarsi al traguardo, diversamente saranno dolori. All’andata finì 0-0 e sulla panchina dell’Ascoli c’era solo Fiorin perché Maresca si era appena dimesso dopo il 4-0 di Parma.

L’allenatore Fiorin durante la gara di andata: fu la sua prima partita senza Maresca al fianco (Foto Perozzi)

La Cremonese, dopo un girone di andata ad alto livello, nel corso del quale ha stazionato spesso in zona playoff, ha avuto un calo evidente nel ritorno e con 43 punti naviga a centro classifica. Martedì scorso nel turno infrasettimanale, ha pareggiato (1-1) con la Salernitana. La squadra di Tesser non vince da tre mesi: l’ultima vittoria risale alla prima giornata di ritorno, il 20 gennaio scorso (1-0 con il Parma), successivamente ha raccolto 5 pareggi e 5 sconfitte uscendo dalla zona di vertice. L’Ascoli, dopo aver conquistato 10 punti in 4 partite, ha perso le ultime due con Foggia (fuori) e Parma (in casa) vanificando quanto di buono aveva fatto. La strada per la salvezza è in salita ma può ancora farcela se in queste ultime sei partite riuscirà a dare il meglio delle sue possibilità, giocando “con cuore caldo e testa fredda”, ovvero impegno massimo ma anche intelligenza, come diceva il compianto Boskov, direttore tecnico dell’Ascoli alla metà degli anni ’80 e protagonista della terza promozione dei bianconeri in serie A.

Lanni contro il Parma poco prima di procurarsi l’infortunio muscolare (Foto Edo)

SQUADRA – L’Ascoli si sta preparando a match di Cremona dove dovrà necessariamente raccogliere punti. Il portiere Lanni si è sottoposto ad una ecografia che ha evidenziato una contrattura al polpaccio, che lo terrà a riposo per un paio di giorni: difficile il suo recupero, quindi è assai probabile il rientro in porta di Agazzi che ha scontato la squalifica. Lavoro ridotto per Martinho e Bianchi, terapie per Mengoni e Pinto. Assente D’Urso causa uno stato influenzale. Giovedì 19 nuovo allenamento al Picchio Village (ore 15), ovviamente a porte chiuse. Fra gli 11 calciatori squalificati dal giudice sportivo non c’è nessuno dell’Ascoli e neppure della Cremonese.

Tesser nella sala stampa del “Del Duca”

UNA COLONIA DI EX – Una colonia di ex aspetta l’Ascoli sabato allo stadio “Zini” di Cremona: Pesce, Almici, Canini, Cinaglia, Perrulli, l’allenatore Attilio Tesser e il suo vice Mark Strukelj. «E’ un momento difficile per noi in zona gol – ha dichiarato quest’ultimo al canale Otto Channel – inoltre abbiamo assenze importanti e per tanti motivi non riusciamo a vincere da tanto tempo. I giochi sono ancora aperti. Con la Salernitana ci è andata bene perché Ujkani ha parato il rigore e Arini ha ostacolato Bocalon sulla ribattuta: andare di nuovo sotto ci avrebbe messo in difficoltà. Dopo l’espulsione di Popescu abbiamo avuto un paio di occasioni ma il pareggio è il risultato più giusto».

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