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Assoluzione di Primavera:
Piunti medita di fare appello

SAN BENEDETTO - Parla il sindaco: «La Procura della Repubblica ha addirittura ampliato il capo di accusa originario richiedendo la sua condanna per due reati commessi in danno della parte civile»

Pasqualino Piunti (Foto Vagnoni)

Non si è fatta attendere la reazione del sindaco Pasqualino Piunti all’assoluzione di Daniele Primavera. «Prendiamo atto -commenta il sindaco- del fatto che il giudice onorario, dottoressa Bondi Ciutti, ha assolto il signor Daniele Primavera. La Procura della Repubblica, all’udienza di stamattina, ha addirittura ampliato il capo di accusa originario richiedendo la sua condanna per due reati commessi in danno della parte civile. Infatti all’originaria accusa di diffamazione si è aggiunta stamane quella  per il reato di sostituzione di persona contestata nell’odierna udienza. Si attende di leggere le motivazioni, tuttavia fin d’ora la Parte Civile resta intimamente convinta delle proprie ragioni proposte a tutela delle istituzioni e della buona fede dei cittadini. Si valuterà il da farsi -conclude- ovvero se proporre appello, una volta conosciute le motivazioni della sentenza, compreso rivolgere istanza alla Procura di Ascoli e alla Procura Generale affinché a loro volta di risolvano autonomamente in tal senso».

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