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Ascoli-Cittadella, botta e risposta
Ardemagni dal dischetto fissa l’1-1
(Fotogallery)

SERIE B - Pareggio giusto tra due squade che non hanno mai rinunciato ad attaccare. Emozioni racchiuse tutte nei primi 25 minuti. Vantaggio dei veneti dopo un rigore non visto dall'arbitro (peggiore in campo), poi il penalty trasformato dall'attaccante al quarto centro stagionale, 101° in B. Vivarini sceglie Padella e Beretta al posto di Valentini e Ngombo e Cavion di nuovo come vice Ninkovic. Nella ripresa esordio stagonale per Parlati che ripaga la fiducia
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Ardemagni dal dischetto segna il gol del pareggio, che poi sarà il risultato finale (Foto Edo)

di Andrea Ferretti

Pareggio al termine di una partita in cui Ascoli e Cittadella hanno giocato non rinunciando mai ad attaccare e cercando di piazzare in ogni momento la zampata vincente. La forza dei veneti è evidente, la squadra di Venturato non butta mai via la palla ed esce palla al piede anche dalle situazioni più complicate riuscendo quasi ad annullare il pressing alto imposto da Vivarini ai suoi. Non è la giornata top per Troiano e le conseguenze si vedono. Il duello a distanza tra i due migliori “registi” della B lo vince il dirimpettaio Iori anche se a tratti quasi cammina in campo.

Emozioni tutte racchiuse nei primi 25 minuti di gioco, quelli che hanno di fatto deciso le sorti del match che si è chiuso con una divisione della posta che può e deve stare bene sia all’Ascoli, che riscatta il ko di Venezia e si appresta al bis interno col Brescia, che al Cittadella che fa il record in B di risultati utili consecutivi: 10 con questo del “Del Duca” fatto di 3 vittorie e 7 pareggi. Chi ha rischiato di rovinare la partita, quasi sulle orme del collega Illuzzi che aveva diretto Ascoli-Spezia, è stato l’arbitro. Ma c’è riuscito solo in parte perchè la gara è stata corretta e a tratti anche piacevole con continui capovolgimenti di fronte.

Vivarini alla vigilia aveva fatto la classica, antica, pretattica. Al pronti e via, infatti, in campo ci sono Padella e Beretta al posto di Valentini e Ngombo. Baldini dà forfait all’ultimo e allora in panchina viene “promosso” un altro Primavera. Dopo Sarli e Vignati, tocca a Perepepaj. Ascoli subito vicino al gol al 13’. Beretta pecca di egoismo e calcia addosso al portiere: Ardemagni era solo davanti la porta. Al 17’ c’è un rigore su Beretta (trattenuto da Settembrini) ma l’arbitro dice di no. Passa una manciata di secondi e il Cittadella va in gol. Dal limite il destro di Finotto viene respinto da Lanni, la palla torna a Schenetti: 0-1. Al 20′ gol annullato ai bianconeri: in fuorigioco c’è Ardemagni che dalla linea di fondo aveva rovesciato per Beretta che l’aveva messa dentro sulla linea. L’Ascoli attacca a testa bassa e al 23’ pareggia. Settembrini commette di nuovo fallo su Beretta, Ghersini è a un metro e indica il dischetto: Ardemagni segna il quarto gol stagionale, 101° in B.

Al 3′ della ripresa la difesa bianconera si apre come il burro e Strizzolo si presenta solo davanti a Lanni in uscita. L’attaccante tenta di superarlo ma va giù. Rigore? No, giallo per simulazione e pericolo scampato. Il Cittadella non scherza, e poco dopo Strizzolo sul secondo palo non riesce a deviare in porta il centro di Finotto. All’11’ Padella in versione centravanti pareggia i brividi quando non trova più il pallone in mischia davanti a Paleari. Non ci sono più emozioni e il popolo bianconero se ne torna a casa infreddolito, ma soddisfatto, dopo aver applaudito i giocatori sotto la curva sud al coro “Vi vogliamo così”.

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Laverone, Brosco, Padella, D’Elia; Addae (20’st Parlati), Troiano (44’st Casarini), Frattesi; Cavion; Ardemagni, Beretta (32’st Ngombo). A disposizione: Perucchini, Scevola, Valentini, Quaranta, De Santis, Kupisz, Carpani, Ganz, Perepepaj. Allenatore: Vivarini.

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Ghiringhelli; Settembrini, Iori, Branca; Schenetti (38’st Siega); Strizzolo (27’st Panico), Finotto (38’st Scappini). A disposizione: Luca Maniero I, Benedetti, Malcore, Drudi, Pasa, Luca Maniero II, Della Bernardina, Bussaglia. Allenatore: Venturato.

Arbitro: Ghersini di Genova (assistenti Imperiale e Lanotte, quarto ufficiale Petrella).

Reti: 18’pt Schenetti (C), 24’pt Ardemagni su rigore (A).

Note: spettatori paganti 1.218 per un incasso di 8.686 euro; abbonati 3.571 per una quota di 23.971 euro. Ammoniti: Camigliano (C) e Cancellotti (C) per gioco falloso; Ardemagni (A) e Strizzolo (C) per simulazione di fallo. Angoli 8-4 per l’Ascoli. Recupero 0’+5′.

LA FOTOGALLERY DI EDO

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