
Il gol del 3-1 di Da Cruz sgusciato come un’anguilla nel pantano del “Del Duca”
Partita bagnata, partita fortunata. Può dirlo l’Ascoli, ma non certo il Trapani che ricorderà – sicuramente fino alla rivincita del girone di ritorno in Sicilia – questo terribile finale di agosto al “Del Duca” coinciso con due sconfitte che sono costate alla squadra di Baldini prima l’eliminazione dalla Coppa Italia e poi lo stop nella prima giornata di campionato.
Una partita che i siciliani erano riusciti a rimettere sui binari dell’equilibrio, ma che poi si sono visti sfuggire di mano – nel tempestoso finale in cui i 7.000 del “Del Duca” cercavano invano riparo per sfuggire alla furia dell’ennesimo nubifragio di questa pazza estate – con uno show di Da Cruz che prima ha causato l’autogol ospite e poi ha chiuso il conto.
- Da Cruz festeggiato dopo il gol
- Ferigra
- Gerbo
- Ardemagni
- La sostituzione di Scamacca. A destra Pucino
- Gerbo
- Ardemagni e Lanni
- Da Cruz
- Da Cruz
- Valentini
- Il team manager Evangelista e Scamacca
- La panchina bianconera
- Ninkovic
- Scamacca
- Ferigra
- Ferigra
- Cavion
- D’Elia
- Da Cruz
- Zanetti
- Scamacca dopo il gol
- L’esultanza di Scamacca
- Il destro di Scamacca che ha sbloccato il match
- Ardemagni
- Ninkovic
- Zanetti in panchina
- Zanetti e D’Elia
- Ardemagni
- Ninkovic
- D’Elia
- Ardemagni
- Scamacca
- Scamacca e Ardemagni
- Ninkovic
- Baldini, allenatore del Trapani
- Castori in tribuna insieme al suo vice Bocchini
- Sergio Pellissier
- I tifosi bianconeri in Curva Nord
- La Tribuna Est Carlo Mazzone
- Pulcinelli prima della partita
- Mister Zanetti e il ds Tesoro
- La responsabile della comunicazione Valeria Lolli con Emidio Oddi, testimonial della Lega B
- Gli striscioni dei tifosi
- L’undici sceso in campo





























































