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Ameli (Pd): «Come sarà finanziata
la nuova Curva Sud?»

ASCOLI - «Nei prossimi giorni, in qualità di consigliere comunale, mi attiverò presso gli uffici dell’USR per avere informazioni circa la possibilità di ricostruire dopo che è stato dato un diniego tecnico al finanziamento della demolizione, e capire quali atti sono stati depositati dal Comune»
sabato 12 Ottobre 2019 - Ore 21:39
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La “vecchia” Curva Sud

Tiene ancora banco la vicenda della realizzazione della nuova Curva Sud. Dopo il via libera alla demolizione (leggi l’articolo), arriva l’intervento del capogruppo comunale del Pd, Francesco Ameli: «La cosa che sfugge ai più o che forse non è stata compresa -esordisce Ameli- è che ad oggi non è finanziata con le ordinanze sul sisma fin qui emanate. L’opera è passibile di finanziamento ed è caricata sulla piattaforma delle opere pubbliche per un importo di 6,5 milioni di euro. E comunque l’amministrazione dovrà scegliere se dare ad esempio priorità al complesso di Sant’Angelo Magno o alla curva. Pertanto le tante dichiarazioni fatte fino ad ora rischiano di mandare in confusione le tante persone che seguono la tematica “stadio”.

Francesco Ameli

Nei prossimi giorni, in qualità di consigliere comunale, mi attiverò presso gli uffici dell’USR (Ufficio speciale ricostruzione, ndr) per avere informazioni circa la possibilità di ricostruire dopo che è stato dato un diniego tecnico al finanziamento della demolizione, e capire quali atti sono stati depositati dal comune. Di certo potrebbe essere finanziata con i fondi comunali relativi all’assicurazione, ma a quanto ammontano queste disponibilità? Riuscirebbero a coprire l’intera opera? Se così non fosse, bisognerebbe comunque aspettare la finanziabilità con una nuova ordinanza del piano opere pubbliche, che purtroppo non penso sia imminente visto le grandi difficoltà che si hanno sugli appalti e la ricostruzione pubblica». Ameli prosegue: «Se l’opera pubblica -afferma- in futuro sarà gestita da un privato, potrebbe essere una soluzione anche la proposta di un partenariato pubblico privato, previsto dall’ordinanza commissariale. Di certo si sta procedendo con lentezza. E non è un caso se anche all’assemblea precongressuale Anci Marche alla quale ho partecipato in qualità di coordinatore dei giovani amministratori il grido dei sindaci è stato unanime: serve un provvedimento straordinario come quello per Genova altrimenti la ricostruzione rimarrà ferma al palo».

Per demolire la Curva Sud servono 285.000 euro


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