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“Giornata nazionale in memoria
delle vittime della strada”,
l’incontro con gli studenti

ASCOLI - I relatori hanno sensibilizzato i giovani sugli effetti e sulle conseguenze derivanti da comportamenti scorretti alla guida, indotti dall’assunzione di sostanze alcoliche e/o psicotrope o dall’improprio utilizzo di smartphone e tablet

L’intervento di Luca Iobbi, comandante della Polizia Stradale

Celebrata la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada” ad Ascoli. Mercoledì 27 novembre nell’,auditorium Neroni si è svolto un incontro con le classi delle scuole superiori della provincia organizzato da Prefettura e Ufficio Scolastico Regionale. A partecipare più di 250 studenti provenienti da diversi istituti scolastici, accompagnati dai rispettivi docenti.

I relatori hanno sensibilizzato i giovani sugli effetti e sulle conseguenze derivanti da comportamenti scorretti alla guida, indotti dall’assunzione di sostanze alcoliche e/o psicotrope o dall’improprio utilizzo di smartphone e tablet. I lavori sono stati coordinati da Simona Flammini, dell’Ufficio Scolastico Regionale e referente del progetto che sin dal 2008 ha avviato un’intensa attività di sensibilizzazione rivolta agli studenti al fine di accrescere in loro un sentimento civico positivo, rispettoso della collettività e delle norme sulla sicurezza stradale.

Il sindaco di Ascoli Fioravanti ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa. Il comandante della Polizia Stradale, Luca Iobbi, e il tenente colonnello dei Carabinieri, Pompeo Quagliozzi, avvalendosi di sussidi didattici, “slides”  e video di forte impatto emotivo riguardanti scene di incidenti reali, hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di rispettare il codice della strada, sottolineando che una condotta prudente e responsabile, costituisce un atto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri.

Jonni Perozzi, vittima di un incidente in motorino all’età di 14 anni e quindi testimone diretto dei danni irreversibili che talvolta le vittime della strada riportano, ha fornito una toccante testimonianza su come sia cambiata drasticamente la sua vita. Daniele Luciani, in rappresentanza di Area Vasta 5, ha evidenziato l’importanza della prevenzione e delle attività progettuali messe in campo dal suo  Dipartimento. La presidente del comitato locale della Croce Rossa, Cristiana Biancucci, ha coinvolto gli studenti in una serie di prove pratiche consistenti nell’utilizzo di particolari lenti distorcenti che simulando uno stato di ebrezza hanno dimostrato l’impossibilità di poter guidare in sicurezza sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche.

 


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