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Samb, sbagliare è lecito
ma perseverare è diabolico:
ancora un errore difensivo per i rossoblù

SERIE C - Dopo le defaillance nelle precedenti trasferte ecco quella di Imola che permette ai romagnoli di pareggiare nei minuti di recupero. Montero striglia i suoi: «Abbiamo avuto già esperienze in questo senso, dobbiamo imparare a essere più attenti quando manca poco al traguardo»

di Benedetto Marinangeli

I due punti persi a Imola fanno il paio con quelli che la Samb ha lasciato per strada nelle ultime cinque trasferte, in cui ha conquistato solo un punto. I rossoblù continuano a fare regali agli avversari, e se ancora non è Natale da tempo stanno vestendo i panni di Santa Claus. Ciò che è capitato con l’Imolese ha di nuovo dell’incredibile.
All’ultimo minuto di recupero non si può subire gol su calcio piazzato e a difesa schierata. Ma se si va ad analizzare il cammino dei rossoblù, le reti incassate vengono quasi esclusivamente da errori individuali o dell’intero reparto. Montero, ancora, non è riuscito ad inculcare nella mente dei difensori i dovuti meccanismi. E pensare che siamo arrivati alla penultima giornata del girone di andata.

Montero striglia i suoi (Foto Cicchini)

Sbagli gravi o meno che stanno penalizzando il cammino in campionato. Tanti punti regalati e persi per strada con i rivieraschi sempre all’ottavo posto ma distanti dai quartieri nobili del girone. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. E propri per questo motivo che Montero mastica amaro e lo ha detto a chiare note nella sala stampa dello stadio romagnolo.

«Sono arrabbiato – ha detto – perchè non possiamo perdere un pallone così pericoloso al 90′. Abbiamo avuto già esperienze in questo senso a Reggio Emilia e dobbiamo imparare a essere più attenti quando manca poco al traguardo. Adesso testa bassa e finiamo il campionato nel migliore dei modi, ci siamo dati un obiettivo che è quello di fare altri sei punti da qui alla fine del girone di andata. Bisogna lavorare e migliorare, non ci sono altre soluzioni».

Angiulli (Foto Cicchini)

Il rammarico è palpabile anche nello spogliatoio. Eloquenti al riguardo le parole di Angiulli. «Stavamo vincendo – ha detto – e mancava pochissimo, quindi fa sempre male perdere punti così sul più bello. Loro hanno messo in campo tanti attaccanti e noi nel finale abbiamo fatto un po’ fatica. Il gol subìto? Abbiamo perso a palla a 80 metri dalla porta, forse nel complesso ci siamo abbassati troppo. Alla fine credo che comunque sia un pareggio giusto. Questa Samb, lo dicono i compagni che sono qui da più tempo, è diversa rispetto agli altri anni per tenacia e determinazione. Per stare attaccati al treno di quelle davanti, però, serve più esperienza e soprattutto non concedere gol come quelli di oggi».

La Samb è una squadra giovane, con un organico non estremamente ampio come le altre formazioni che la precedono in classifica ed alla fine anche questa è una situazione che si paga. Anzi la si è pagata abbondantemente tra la metà di ottobre e quasi tutto novembre. Mancano ancora tre partite, due per la fine del girone di andata, prima di arrivare alla sosta natalizia ed al mercato di riparazione in cui la dirigenza dovrà intervenire per potenziare la rosa a disposizione di Montero.
Lunedì prossimo 9 dicembre alle 20,45 al “Riviera” arriverà il Gubbio, poi ecco la trasferta di Carpi che chiuderà la prima parte di campionato. Ed infine ecco la prima di ritorno con il Fano in casa. Intanto proprio il club granata dopo la sconfitta casalinga con la Fermana ha esonerato il tecnico Gaetano Fontana. Tra i nomi che circolano per la sua sostituzione c’è pure quello di Marco Alessandrini.

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