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Monte Piselli, Lori ai maestri di sci:
«Molti punti condivisibili, ma anche
molte imprecisioni. Confrontiamoci»

ASCOLI - Il presidente del Cotuge, dopo le dure critiche lanciate contro Consorzio, Comune e Provincia dai professionisti della montagna, interviene per fare chiarezza sull’intera vicenda e li sollecita ad un confronto: «Una comprensibile presa di posizione da parte dei colleghi, che invito ad un incontro necessario»

Sciatori in fila agli impianti di risalita

«Una comprensibile presa di posizione da parte dei colleghi che invito ad un incontro necessario». Dopo le dure critiche a Cotuge, Comune e Provincia da parte di ventiquattro maestri di sci, il presidente del Consorzio turistico del Comprensorio dei Monti Gemelli, Enzo Lori, con un post pubblicato sul profilo facebook di “Monte Piselli unita per salvare il paradiso”, interviene per fare chiarezza sull’intera vicenda e sollecitare i professionisti della montagna (anche Lori è un maestro di sci) ad un confronto. Ad oggi gli impianti di risalita sono chiusi per via del ricorso al Tar presentato dalla società “Remigio Group” contro l’aggiudicazione del bando per la gestione delle piste alla “Marco Finori srl” risultata vincitrice della gara. E non riapriranno almeno fino al 15 gennaio giorno fissato per la sentenza.

L’assessore Nico Stallone (a destra) premia Enzo Lori, presidente del Cotuge (Foto Vagnoni)

«Molti sono i punti condivisibili riguardo alla storia nota – scrive Lori -, ma anche molte sono le imprecisioni riguardo alle attuali azioni che le amministrazioni hanno concesso (capitali quadruplicati da riversare sulla montagna), che il Consorzio ha messo e metterà in atto, a date pubblicate (il bando è stato avviato a maggio nella stesura e pubblicato alla fine di luglio nonostante il contratto scadesse a settembre), a rapporti con le istituzioni (il a Parco ha incontrato il Consorzio per ben tre volte nel 2019), a progetti portati a termine, sia amministrativi ( il Consorzio si è di nuovo riformato equilibrando Abruzzo e Marche con nuovi e cospicui capitali), sia tecnici ( il piano economico finanziario prevede 50.000 euro a disposizione per scuola sci e maestri). Nelle 3 convocazioni ufficiali del Consorzio ai Maestri dal 2017 – sottolinea il presidente del Cotuge -, una è andata deserta, e le altre due hanno contato in tutto 7 partecipanti. Una mancata comunicazione che nonostante gli sforzi non è stata collegata (esiste una chat dove è stata organizzata questa protesta, ma dove personalmente non sono presente). Riguardo alla situazione attuale, la burocrazia blocca molte cose. Non è colpa di nessuno se i bandi subiscono ritardi nonostante le preventive accortezze (ricordo che Campo Imperatore l’anno scorso ha aperto ad aprile per lungaggini amministrative, e lo stesso Monte Piselli ha aperto il 5 gennaio, chiuso di nuovo e riaperto successivamente, nonostante ci fossero 50cm di neve dai primi di dicembre). Ciò che ci preme ora è accogliere le proposte ed unire gli sforzi. Pertanto – conclude Lori – invito i maestri ad accogliere nel loro circuito di comunicazione il mio nominativo per coordinarci al più presto per una riunione ed essere fattivi nelle legittime richieste che ci vedono in accordo».

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