facebook rss

La Samb domina il Modena
ma cade (1-0) in zona Cesarini
Seconda sconfitta consecutiva

SERIE C - I rossoblù sprecano almeno cinque occasioni da rete nel primo tempo, poi una disattenzione difensiva a tre minuti dal termine regala la vittoria ad un Modena che ha fatto poco o nulla. Fedeli scende negli spogliatoi a fine partita. Grande delusione per gli oltre 200 tifosi presenti al "Braglia"

di Benedetto Marinangeli

Emilia infelix per la Samb. Esce sconfitta dal “Braglia” di Modena per 1-0 con un gol subito all’87’, l’unico tiro in porta creato dai canarini con i rossoblù che fino a quel momento sono stati i padroni assoluti del campo. Ancora una volta una palla inattiva, un corner, l’ennesimo errore in chiusura sull’attaccante avversario, sono costati caro alla formazione di Montero. Il calcio è questo, imprevedibile dove basta poco per stravolgere un risultato. E dopo la Fermana è capitato anche a Modena.

Montero a testa bassa

Quello che si è visto al “Braglia” ha dell’incredibile. Non si può perdere una partita dominata, soprattutto nel primo tempo. Cinque chiare occasioni da rete, un gol annullato per un millimetrico fuorigioco e poi tutto vanificato a tre minuti dalla fine. Si potrà dire che questo è il bello del calcio dove anche l’imponderabile fa la differenza, ma le dea bendata e soprattutto la mancanza di freddezza in zona tiro ha fatto fa la differenza anche a Modena.

Il presidente Fedeli a fine partita è sceso negli spogliatoio. E’ ancora presto per capire quali decisioni prenderà la società. Sta di fatto che la Samb nelle ultime cinque partite ha totalizzato due pareggi e tre sconfitte di cui due consecutive. La Samb è nei playoff ma la posizione migliore della griglia di partenza si allontana. Di certo l’obiettivo del club rossoblù è sempre stato quello di rientrare nei primi dieci posti, ma il gioco espresso dalla Montero’s band aveva fatto alimentare per altrui traguardi. Ora l’ imprimatur è quello di fare i punti necessari per raggiungere la quota salvezza e poi togliersi le soddisfazioni che questa Samb merita.

Volpicelli è entrato nella ripresa

La partita. Montero deve rinunciare a Frediani colpito dall’influenza al suo posto c’è Gelonese che completa il trio di centrocampo con Rocchi ed Angiulli. In avanti ecco Di Massimo, Cernigoi e Orlando. È Miceli a fare coppia con Biondi in mezzo a difesa della porta di Massolo. Il modena si schiera con il 4-3-1-2 con Tulissi dietro le due punte Ferrario e Spagnoli. I canarini non vincono in casa da due mesi, ma nella prima frazione di gioco, anzi per quasi tutto l’incontro, fanno poco o nulla per vincere la partita. E’ infatti la Samb a tenere sempre in mano il pallino di gioco e crea i presupposti per sbloccare il risultato.
All’8’ è Orlando che entra in area e poi scivola nel momento di calciare in porta. Al 24’ viene annullato un gol a Di Massimo per fuorigioco millimetrico. Un minuto dopo è sempre l’attaccante di Sant’ Omero che di sinistro e da buona posizione spedisce sul fondo. Si gioca ad una porta. Appena dopo la mezzora Cernigoi entra in area e poi incepisca sul pallone dinanzi a Gragno. Il Modena? Non pervenuto, anzi c’è Ferrari oche scalda Massolo con una conclusione velleitaria. Al 43’ Orlando cerca la magia di sinistro da posizione defilata con la palla che termina sul fondo. Ed un minuto dopo è Cernigoi a sfiorare il bersaglio con un colpo di testa.
Si va al riposo con la sensazione che la Samb possa sfatare il tabù “Braglia” dove non vince da 33 anni. Al 1’ Montero sostituisce Orlando con Volpicelli. Il Modena parte forte e nei primissimi minuti sdi affaccia pericolosamente dale parti di Massolo con la difesa rossoblù che, seppure in affanno non corre rischi. Al 7’ l’estremo difensore rossoblù blocca senza problemi un colpo di testa di Ferrario. La Samb cala di intensità, ma i canarini non sembrano così pronti a sfruttare la situazione.
Si va avanti con cambi da una parte e dall’altra per trovare le giuste soluzioni. Al 24’ Biondi alza bandiera bianca a causa di un virus intestinale. Al suo posto Carillo. E si arriva così all’ 87’. Corner per il Modena, la palla rimpalla in area. Carillo non va a chiudere sul neo entrato Sparviero che indovina l’angolo giusto alla destra di Massolo. La beffa è servita.

MODENA (4-3-1-2): Gagno 6; Mattioli 6 (47’st Politti sv), Zaro 6, Ingegneri 6, Varutti 6; Davì 6, Rabiu 6,5, Muroni 6  (18’st Pezzella 6); Tulissi 6,5; Spagnoli 5,5 (34’st Spaviero 7), Ferrario 6 (47’st Stefanelli sv). A disposizione: Pacini, Narciso, Giron, Bearzotti, Laurenti, Boscolo Papo, De Grazia, Rossetti. Allenatore: Mignani 6.

SAMB (4-3-3): Massolo 6; Rapisarda 6, Miceli 6, Biondi 6,5 (23′st Carillo 5,5), Gemignani 6 (44′st Piredda sv); Rocchi 6, Angiulli 6, Gelonese 6; Orlando 6 (1’st Volpicelli 5,5), Cernigoi 6 (23′st Grandolfo 6), Di Massimo 5,5 (35′st Trillò sv). A disposizione: Fusco, Vento, Cenciarelli, Malandruccolo, Panaioli, Rea. Allenatore: Montero.

Rete: 42’st Spaviero.

Note: spettatori 3.000 circa di cui oltre 200 provenienti da San Benedetto. Ammoniti: Angiulli (S) e Di Massimo (S). Angoli 4-3 per la Samb. Recupero: 1’+3’.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X