Quantcast
facebook rss

Movida da incubo a San Benedetto
Piunti: «Ho già parlato con prefetto
e questore per i provvedimenti»

RIVIERA - La reazione del primo cittadino dopo quanto accaduto la notte scorsa nelle vie del centro. Denuncia un inaccettabile atteggiamento di sfida nei confronti di regole e istituzioni
...

Uno degli specchietti rotti in via San Martino a San Benedetto

Non è rimasto a guardare il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti, di fronte a quanto accaduto la notte scorsa, tra il 30 e il 31 maggio) lungo le vie del centro.

Ignoti si sono resi protagonisti di atti vandalici ai danni di auto in sosta (specchietti rotti in via San Martino), motorini e cassonetti ribaltati. 

«Ieri sera ho girato un paio d’ore per le vie del centro sia per augurare buon lavoro al personale in delle forze dell’ordine sia per verificare che cosa stesse accadendo. Mi sono reso conto che stava emergendo una situazione preoccupante – dice il sindaco Pasqualino Piunti – che va ben oltre le esagerazioni, peraltro già condannabili, connesse al divertimento.

Si nota il diffondersi di un atteggiamento di sfida alle regole e alle istituzioni che sfocia in atti aggressivi e di violenza che vanno non solo condannati ma anche stroncati.

Il sindaco Piunti

Non è accettabile che la sicurezza pubblica che, in questo periodo, cerchiamo di tutelare dal punto di vista sanitario venga messa a repentaglio in altro modo.

Mercoledì ci sarà il settimanale confronto di sindaci e rappresentanti delle forze dell’ordine con il prefetto – conclude il sindaco – ma già di primissima mattina mi sono sentito con il prefetto e il questore per valutare che tipo di provvedimenti adottare».

A poche ore dalla movida, il sindaco Piunti: «Attenzione, dovrò stilare un report»

Movida, inferno nella notte della Riviera: atti vandalici e due arresti

La movida ad Ascoli I richiami all’ordine stavolta hanno funzionato: tutti promossi alla prova d’appello

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X