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Via libera dal Consiglio comunale
agli sconti sulle tasse e al bilancio Ciip:
da tutti appello per la qualità dell’acqua

ASCOLI - La diretta streaming è rimasta oscurata fino alle 17,47 non permettendo a nessuno di assistere al Consiglio a porte chiuse. «Colpa di YouTube», si giustifica il Comune
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di Renato Pierantozzi 

Via libera al bilancio consuntivo 2019 della Ciip spa (leggi l’articolo) e agli sconti sulle tasse comunali (Tari in primis) a seguito dell’emergenza Covid-19. Il Consiglio comunale, rimasto oscurato fino alle 17,47 a causa di un problema di YouTube (secondo il Comune) legato alla trasmissione dello streaming, ha approvato una serie di delibere molto importanti. Sul caso Ciip, il presidente Giacinto Alati

Il presidente della Ciip spa Giacinto Alati

ha difeso in modo gagliardo la società, mentre da tutte le parti politiche (dal sindaco alla Lega fino al Pd) è arrivato l’appello bipartisan per garantire la massima qualità e trasparenza dell’acqua che sgorga dal rubinetto degli ascolani abituati da sempre ad una qualità eccelsa. «La speranza è tornare a bere l’acqua di sorgente e non più dei pozzi», fa notare Francesco Ameli del Pd. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Marco Fioravanti che ha chiesto “un impegno concreto per la qualità dell’acqua” ricordando anche che senza l’impianto di Castel Trosino “l’acqua non ci sarebbe stata per niente.” L’ingegnere della Ciip Massimo Tonelli ha parlato comunque di “50/60 casi” di acqua torbida a fronte di 50/60mila utenze ascolane invitando i cittadini a segnalare la situazione al numero verde della Ciip e garantendo comunque sulla potabilità a fronte di controlli incrociati fatti anche dall’Asur. Contrario invece Francesco Viscione, autore delle interrogazioni sulle bollette e la depurazione, che ha avuto anche un botta e risposta con Alati ribadendo alla fine il suo ruolo di portavoce dei cittadini ascolani. Piero Celani ha chiesto anche di “bilanciare gli investimenti tra Ascoli e Fermo evitando squilibri”. Via libera anche allo sconto sulla Tari per i commercianti rimasti chiusi per il lockdown e per le famiglie più in difficoltà (-30%) e all’esonero dell’acconto Imu sempre per le vittime della crisi.

marco fioravanti

«E’ stata accolta la nostra proposta», esulta il Pd. Ok anche alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per migliaia di immobili cittadini previo il pagamento di un contributo al Comune. «Un fatto storico -dice con soddisfazione il sindaco Marco Fioravanti– che riguarda 1584 abitazioni, 1288 box e 12 uffici». Il consigliere Piero Celani ha chiesto di abbassare l’esborso a carico dei cittadini classificando le abitazioni a livello “medio” e non “ottimo” in base all’articolo 4 del nuovo Regolamento.


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