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Abascal: «Noi presenti,
potevamo ribaltarla»
Bocciato l’approccio di Gravillon

SERIE B - Il tecnico bianconero non si demoralizza: «Sono sicuro che il difensore si riprenderà. La voglia e l’ambizione degli esordienti Intinacelli e D’Agostino possono far vincere i duelli e fare danni all’avversario. La squadra è presente, concentriamoci per il Perugia»
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Abascal alla sua prima panchina al “Del Duca”

di Claudio Romanucci

L’Ascoli piomba in zona playout nella gara di recupero che era vietato perdere. Cede la piazza della momentanea salvezza diretta ad una Cremonese fortunosa in avvio, ma poi strutturata nel coprirsi e arginare i tentativi di rientrare in gara dei bianconeri.

Più possesso palla (oltre 40 minuti contro 27), ma conclusioni non numerose per il Picchio di Guillermo Abascal.

«La debolezza è stata la nostra aggressività – ha detto nell’analisi post gara il tecnico spagnolo – non ha funzionato l’impostazione contro una squadra che si è chiusa. Non abbiamo fatto una buona manovra in campo avversario, la partita si poteva ribaltare nei minuti finali del primo tempo, dovevamo girare dal 25’ in avanti per arrivare in area. E’ mancata è sicuramente l’aggressività: errori di concentrazione si possono risolvere. Abbiamo subìto un gol proprio per questo, gli altri due sono situazioni tattiche».

Morosini dopo il gol

Il cambio di Gravillon in avvio è stato così spiegato: «Può giocare a destra e sinistra, è una scelta per migliorare l’impostazione e non subire la mancanza di concentrazione. Il cambio non è stato per scelta tattica. Ho visto che non è entrato con l’approccio giusto, non mi possono permettere di indebolire la squadra. Sono sicuro che si riprenderà, ha la mia fiducia. Nel complesso siamo stati più presenti dell’avversario nell’area. L’esclusione di Scamacca non deve sorprendere, faccio scelte in base a tanti giorni di lavoro. E Morosini è stato sostituito perchè aveva i crampi».

Poi l’innesto dei due “primavera”: «La voglia e l’ambizione di Intinacelli e D’Agostino possono far vincere i duelli e fare danni all’avversario. Forse il cambio l’ho fatto tardi, quindi li rifarei. Non sono preoccupato, i ragazzi hanno voglia e sono ambiziosi. Oggi a me la squadra ha dimostrato di essere presente, migliorando alcuni aspetti possiamo vincere le partite. Mi preoccupo se vedo chi non lotta. Adesso ci dobbiamo concentrare per la prossima gara di domenica col Perugia».

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