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Distanti e in mascherina:
l’anno scolastico inizia così,
tra i ragazzi vince la disciplina

ASCOLI – In molte regioni l’apertura è stata rimandata, ma nelle Marche e nel Piceno si è ripartiti questa mattina. Le testimonianze di chi ha accompagnato il proprio figlio a scuola. L’ingresso negli edifici una delle fasi più delicate

L’ingresso di una prima media alla scuola D’Azeglio, ore 9

 

di Andrea Pietrzela

Qualcuno si incammina in avanti, un po’ più spavaldo, e qualcun altro resta più indietro, più cauto e timoroso. Tutti insieme ad un solo genitore, l’unico ammesso (anche se qualcuno si è presentato in coppia, restando comunque molto attento alle distanze). Così si sono comportati i bambini ei ragazzi di elementari e medie, tutti rigorosamente con la mascherina, che questa mattina si sono presentati di fronte alle scuole ascolane per il giorno zero del nuovo anno scolastico post lockdown.

Sotto la lente due plessi dell’Isc Ascoli Centro D’Azeglio, alla scuola primaria “Malaspina” e alla scuola secondaria di 1º grado “Massimo D’Azeglio”, per capire l’approccio ed il comportamento dei più piccoli di fronte a questo inedito primo giorno di scuola. L’impressione è che tanti ragazzi erano molto contenti di rivedersi, ma allo stesso tempo sono stati tutti molto disciplinati. Tutte le classi sono entrate nel plesso scolastico a seconda della posizione dell’aula, seguendo una speciale segnaletica a terra che ha permesso di evitare di attraversare tutto l’istituto.

L’ingresso alla Malaspina, ore 8,15

ELEMENTARI – Fuori dal plesso “Malaspina” la situazione è rimasta sempre sotto controllo. Ogni classe sapeva esattamente dove andare e come muoversi. Diversi gli ingressi classe per classe, due gli slot di orario: chi è entrato dalle 8 alle 8,15, chi dalle 8,15 alle 8,30. Le prime elementari sono entrate alle ore 9.

MEDIE – Alla media “Massimo D’Azeglio” il primo ingresso è avvenuto circa un’ora dopo. I ragazzi erano nell’ingresso del cortile, l’insegnante della prima ora ha eseguito il classico appello all’esterno con i bambini a distanza. Alle ore 9 ha fatto il suo ingresso la 1^A, alle ore 9,15 1^B e alle 9,30 la 1^C.

L’ingresso della prima elementare della “San Domenico” al plesso D’Azeglio, ore 9,15

I GENITORI – La prima fase del primo giorno di scuola è dunque filata liscia, ma le preoccupazioni dei genitori, soprattutto per quanto riguarda la vita pratica all’interno delle mura scolastiche, restano.

In primo luogo, fuori dalle scuole, ci si chiede come sarà attuato il rispetto delle regole di sicurezza: si spera in un clima sereno all’interno delle aule e non di una sorta di “metodo poliziesco” per tenere i più piccoli al sicuro.

In secondo luogo, c’è molta incertezza su futuro con l’inverno alle porte: quando arriveranno i primi raffreddori fisiologici, i bambini dovranno essere tenuti a casa e probabilmente il numero di assenze sarà più elevato del solito, con l’incertezza che riguarda anche le modalità di riammissione a scuola.

Per ora, insomma, ci sono molte più domande che risposte. La sensazione è che si navighi quasi a vista e che ogni problematica sarà affrontata a tempo debito. Intanto il primo passo, quello decisivo della riapertura e dell’ingresso, è stato compiuto in maniera consapevole e organizzata. L’anno scolastico più travagliato nella storia dell’istruzione è finalmente iniziato.

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