Auto in sosta in via Bernini angolo via Conquiste

di Epifanio Pierantozzi
Ci vorrebbe talmente poco, anche in termini di costi, che forse nessuno vuole perderci tempo!
Parliamo degli a dir poco ormai decennali problemi causati dalle auto in sosta vietata-vietatissima, che impediscono il transito ai bus di linea che a San Benedetto percorrono via Bernini più volte al giorno. E’ di venerdì la lunga attesa, e traffico solo rallentato grazie all’autista che non ha bloccato per intero la carreggiata lungo via Conquiste, durata quasi un quarto d’ora. Siamo al Paese Alto, e via Conquiste permette di raggiungere il cimitero.
Qui, a questo “difficile” incrocio, un giorno sì e l’altro pure almeno uno dei bus, che deve transitare su via Bernini per effettuare la corsa, fa una sosta forzata a causa di un’auto parcheggiata dove è vietato, vietatissimo.
Infatti la curva a 90 gradi è stretta il giusto per far passare il grosso e lungo veicolo pubblico solo se non ci sono ostacoli. Invece il divieto di sosta sembra una “carta moschicida” per vetture i cui guidatori, quando tornano tutti affannati, si scusano per… pochi minuti di assenza. Giusto il tempo di un caffè, un acquisto, una visita a un amico o parente.
Ammirevole la pazienza degli autisti dei bus, costretti all’attesa che passino i “pochi minuti”. Ogni tanto, quando i “pochi minuti” diventano “tanti minuti”, arrivano i vigili urbani, fanno una multa – sempre se nel frattempo l’autista dell’auto in sosta vietatissima non arriva e se ne va – segnalano il problema “agli uffici comunali competenti”, poi tutto torna come prima… fino alla prossima sosta vietata.
Eppure basterebbe poco, magari un paio di “fittoni” per impedire la sosta. A quel punto, come per miracolo, lasciare l’auto sarebbe impossibile, e i bus del trasporto pubblico potrebbero transitare senza l’abitudinaria sosta vietata-vietatissima.
© RIPRODUZIONE RISERVATA