Il giorno dopo la tragedia sfiorata ci si interroga sulle cause. Ciò che è accaduto nella mattinata del 7 gennaio alla scuola dell’infanzia (che rimarrà chiusa almeno per una settimana), con una fuoriuscita di monossido di carbonio che ha rischiato di rivelarsi letale per il personale e per i bambini (alcuni dei quali sono svenuti), poteva infatti portare a conseguenze ben più gravi.

Il sindaco di Comunanza Alvaro Cesaroni
Lo sa bene il sindaco Alvaro Cesaroni, che dopo 24 ore a dir poco convulse è intervenuto per fare il punto sulla vicenda.
«Fino a questo momento tutte le autorità tecniche intervenute non hanno data una risposta certa all’accaduto, ma solo ipotesi -fa sapere il primo cittadino-. Le ricerche continuano e speriamo ci venga data una spiegazione. L’attenzione dell’amministrazione sull’episodio e sulle sue cause è al massimo livello, con assoluta assunzione di responsabilità per ogni sostanziale negligenza dovesse emergere al suo interno; contemporanea medesima richiesta avanziamo a tutte le parti coinvolte nella vicenda per dare una risposta chiara, doverosa ed inequivocabile ai bambini, ai loro genitori ed alle insegnanti».
Di sicuro c’è che nel momento in cui la situazione diverrà più chiara, non ci saranno attenuanti di sorta.

La scuola dell’infanzia














