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L’Ascoli sconfitto 1-0
a Cittadella:
restano rabbia e ultimo posto

SERIE B - La squadra gioca bene e nel primo tempo va due volte vicino al gol con Bajic. I veneti potrebbero rimanere in dieci, ma l'arbitro perdona Tsadjout non mostrandogli per ben due volte il secondo giallo. Nella ripresa il Picchio non si avvicina più all'area avversaria. Gol decisivo di Tavernelli a 11 minuti dal 90°. Stoian e Pinna (poi subentrato) in panchina. I bianconeri restano sul fondo della classifica

L’occasione iniziale sprecata da Bajic

di Andrea Ferretti

L’Ascoli gioca solo un tempo, poi si tira troppo indietro e non osa più. Vince di misura il Cittadella che approfitta di un mezzo errore del Picchio. Sotto accusa le scelte di Sottil in merito alle sostituzioni. Che portano invece bene alla squadra di Venturato con Tavernelli a risolvere il match con un gol da tre punti.

L’Ascoli va ko e non sfrutta la possibilità di compiere l’operazione sorpasso (o aggancio) all’Entella, sconfitto a Chievo nell’anticipo di venerdì. La squadra di Sottil resta ultima da sola.

Dopo la sosta Sottil ripropone Kragl dal primo minuto, Eramo dietro le punte a fare il vice Sabiri e Tupta (prima volta da titolare) a far coppia con Bajic. In panchina i due nuovi arrivati Pinna e Stoian.

Al “Tombolato” è subito partita vera con ripartenze veloci e occasioni su entrambi i fronti. Non è scoccato nemmeno il secondo minuto che Bajic potrebbe portare in vantaggio l’Ascoli. Raccoglie la respinta del portiere sul sinistro di Eramo, ma si attarda nel girarsi e Maniero gli sbarra la strada.

La risposta del Cittadella è nella conclusione ravvicinata di Tsadjout che al 6′ vede Leali reattivo ma anche fortunato. Il portiere devia d’istinto sul palo, la palla finisce sulla linea e poi di nuovo tra le sue braccia.

Al 10′ è ancora Bajic ad avere la palla buona sul sinistro. Il centravanti potrebbe controllare e servire un compagno in arrivo alle sue spalle, ma sceglie la conclusione sbilenca.

Il Cittadella pareggia subito il conto al 16′ con un terra-aria di Gargiulo deviato in angolo da Leali.

L’Ascoli continua a giocare bene e resta complicato comprendere come le due squadre in campo siano divise da diciassette punti.

Si va al riposo con soddisfazione e un solo cruccio. L’arbitro Santoro, per la prima volta sulla strada dell’Ascoli, perdona due volte in pochi minuti Tsadjout che, già ammonito, commette fallo prima su Quaranta e poi su Pucino.

La logica direbbe che Venturato nell’intervallo lasci negli spogliatoi l’attaccante a rischio espulsione, ma Tsadjout resta in campo e all’ottavo minuto manda ko Quaranta con una zuccata fortuita.

Al 20′ Leali non si fa ingannare dal rasoterra di Perticone da fuori. La sfera rischia di infilarsi all’angolino ma, dopo aver attraversato una selva di gambe, viene agguantata in due temi dal portiere bianconero.

Poi Sottil fa un doppio cambio richiamando mezzo attacco (Eramo e Bajic) non cambiando il modulo con gli ingressi di Lico e Cangiano. A sistemarsi alle spalle di Tupta e Cangiano è Saric, con Lico che va a fare il mezzo sinistro.

Al 29′ Vita trova un’autostrada sulla destra, fino ad arrivare a tu per tu con Leali che respinge il bolide.

Al 34′ la beffa si materializza col sinistro di Tavernelli che, appena entrato, nel cuore dell’area raccoglie la respinta di testa di Brosco sfruttandola al massimo. Niente da vare per Leali, ma su quella palla le maglie bianconere arrivano tutte in ritardo.

La rabbia dell’Ascoli è tutta sul sinistro di Chiricò che su calcio piazzato pesca il “sette”, ma Maniero ci mette i guantoni: intervento da tre punti.

CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero; Ghiringhelli, Frare, Perticone, Donnarumma; Proia, Iori (43’st Pavan), Gargiulo (23’st Branca); Vita; Ogunseye, Tsadjout (23’st Tavernelli). A disposizione: Kastrati, Camigliano, Benedetti, Cassandro, D’Urso, Rosafio, Grillo, Cissè. Allenatore: Venturato.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino (38’st Pinna), Brosco, Quaranta, Kragl; Gerbo (38’st Chiricò), Buchel, Saric; Eramo (25’st Lico); Tupta (38’st Pierini), Bajic (25’st Cangiano). A disposizione: Sarr, Bolletta, Tofanari, Corbo, Avlonitis, Franzolini, Stoian. Allenatore: Sottil.

Rete: 34’st Tavernelli.
Arbitro: Santoro di Messina (assistenti Caliari di Legnago e Di Monte di Chieti, quarto ufficiale di Sala Consilina).

Note: ammoniti Tsadjout (C), Iori (C) e Ghiringhelli (C) per gioco falloso. Angoli 7-6 per l’Ascoli. Recupero 1’+4′.

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Pucino (foto Ascoli Calcio)


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