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Festa della Repubblica,
Claudio Angelini riceve l’onorificenza
di Cavaliere al Merito

RICONOSCIMENTO - La cerimonia di consegna, dal prefetto Vincenza Filippi, durante la cerimonia per il 2 giugno a Fermo, luogo di residenza del direttore del Sisp dell'Area Vasta 5

 

Claudio Angelini riceve l’onorificenza dal prefetto di Fermo Vincenza Filippi (Foto Simone Corazza)

L’Area Vasta 5, impegnata nella lotta alla pandemia, ha visto tre rappresentanti nominati Cavalieri dell’Ordine al Merito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Diana Sansoni, ex direttore del presidio unico ospedaliero, Antonio Fortunato direttore della Patologia Clinica e Claudio Angelini, direttore del Servizio Igiene e Sanità pubblica (leggi qui il commento dei dottori Sansoni e Fortunato ).

I 17 nuovi Cavalieri al Merito del Piceno (leggi qui tutti i nomi e leggi qui il commento di Francesco Balloni, direttore della Cna picena) e Battista Faraotti, tra i 25 Cavalieri del Lavoro italiani, saranno premiati in una cerimonia apposita, dal prefetto di Ascoli Carlo De Rogatis, che li chiamerà in piccoli gruppi, nel rispetto delle norme anti Covid.

Claudio Angelini (leggi qui il suo commento), residente nel Fermano, è stato insignito del prestigioso riconoscimento oggi, 2 giugno, a Fermo in occasione della Festa della Repubblica.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera e della deposizione della Corona dinanzi al Monumento ai Caduti, le autorità fermane si sono spostate al teatro dell’Aquila dove il prefetto Vincenza Filippi ha presieduto l’evento, condotto dal giornalista Paolo Paoletti, della consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana e le Medaglie d’Onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti presso il Teatro dell’Aquila.

Il prefetto Vincenza Filippi, al teatro dell’Aquila, ha aperto il suo intervento con il saluto alle istituzioni presenti e ai nuovi Cavalieri della Repubblica: «Li abbiamo scelti, in questo anno e mezzo difficilissimo, basandoci esclusivamente sul merito perché l’Italia può ripartire solo se lo fa iniziando dal merito. E loro lo hanno dimostrato con lo sforzo, il sacrificio, l’impegno costante e quotidiano, ad ogni livello, nei vari settori di competenza, certo quello della sanità è stato determinante, con cui sono riusciti ad aiutarci in questa opera di resilienza». 

Una festa, quella del 2 giugno, che ha visto celebrazioni istituzionali in tutta la regione. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha partecipato a quella organizzata ad Ancona. La celebrazione si è svolta presso la centralissima Piazza IV Novembre, con la deposizione delle corone di alloro al Monumento ai Caduti, l’Alzabandiera, l’Inno nazionale e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. «Abbiamo celebrato una ricorrenza che unisce la nostra Nazione e che segna una nuova ripartenza. Voglio ringraziare tutti quanti, in questo anno, si sono distinti con determinazione e coraggio nella lotta alla pandemia», il commento del presidente Acquaroli.

Le celebrazioni sono poi proseguite con la consegna delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica e delle Medaglie d’onore per il reduce dai campi di concentramento.

Di seguito i link degli articoli sulla Festa della Repubblica nel Piceno:

LA FESTA DELLA REPUBBLICA AD ASCOLI

LA FESTA DELLA REPUBBLICA A SAN BENEDETTO

LA FESTA DELLA REPUBBLICA A MONTEPRANDONE

LA CONSEGNA DEGLI ENCOMI NELLA QUESTURA DI ASCOLI

 

 

Tutti i nuovi Cavalieri dell’Ordine al Merito del Fermano, nella cerimonia al teatro dell’Aquila

 

 


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