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Le morti sospette
alla Rsa di Offida:
la parola passa al giudice

ASCOLI - Toccherà al gup Rita De Angelis decidere se mandare o meno a processo l'infermiere accusato di aver ucciso 8 anziani ricoverati. La difesa punta alla scarcerazione di Wick

 

C’è attesa per l’udienza di domani, martedì 8 giugno 2021, al Tribunale di Ascoli di fronte al giudice Rita De Angelis (leggi l’articolo).

Toccherà infatti a lei decidere se rinviare o meno a giudizio l’infermiere Leopoldo Wick accusato dalla Procura di Ascoli Piceno delle morti sospette alla Rsa di Offida.

L’accusa contesta 8 omicidi e 4 tentati omicidi di pazienti ricoverati nella struttura offidana nel periodo compreso tra il gennaio del 2017 e il febbraio del 2019.

L’edificio che ospita la Rsa

Wick è in carcere da quasi anno, dal giorno dell’arresto avvenuto il 15 giugno 2020 (leggi l’articolo) e ha sempre respinto le accuse.

Anche gli avvocati difensori (Luca Filippponi, Tommaso Pietropaolo e Francesco Voltattorni) puntano ad attenuare la misura cautelare a carico del loro assistito.

Il caso delle morti sospette alla Rsa di Offida esplose nel febbraio del 2019 quando la Procura di Ascoli Piceno bloccò i funerali dell’anziano Vincenzo Gabrielli, deceduto all’interno della struttura, ordinando lo svolgimento dell’autopsia.

Poche settimane dopo, sempre la Procura di Ascoli Piceno, ordinò la riesumazione del corpo di un’altra anziana (Lucia Bartolomei) deceduta all’interno della Rsa.

Per gli altri casi sospetti invece i magistrati hanno a disposizione i referti delle analisi del sangue prelevato al momento del decesso.

In caso di rinvio a giudizio il processo si svolgerà a Macerata di fronte alla Corte di Assise.

rp


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