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Oltre 1,8 milioni per la Primaria di via delle Zeppelle

ASCOLI - Finanziato il progetto presentato dal Comune attraverso il bando “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici” del Pnrr. Intanto prosegue la battaglia per evitare la chiusura delle classi nei piccoli comuni. Lunedì 9 maggio Acquaroli incontra Filisetti (Usr Marche)
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Finanziamento da oltre 1,8 milioni di euro  per la scuola primaria “Falcone e Borsellino” di via delle Zeppelle di Ascoli, ottenuto attraverso il bando “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea.

 

L’avviso, che ha l’obiettivo di realizzare nuovi edifici mediante sostituzione edilizia per avere plessi più innovativi, sostenibili, sicuri e inclusivi, ha visto il Comune di Ascoli presentare domanda per l’immobile in via delle Zeppelle per poi essere inserito nella graduatoria degli interventi finanziati per una somma pari a 1.856.330,46 euro.

La pubblicazione delle graduatorie ha certificato l’ottenimento dei fondi per il Comune di Ascoli.

 

«Un risultato importante – ha detto il sindaco Marco Fioravantinel percorso di ricostruzione e riqualificazione delle scuole cittadine. Abbiamo ottenuto un finanziamento cospicuo, che sostiene in modo concreto la nostra azione sull’edilizia scolastica volta a dare ai nostri ragazzi la possibilità di studiare e crescere in edifici all’avanguardia».

 

«Riqualificare gli edifici scolastici – ha aggiungo l’assessore regionale alla Cultura e all’Istruzione, Giorgia Latini – e rendere gli ambienti più moderni incide sulla qualità della vita in classe dei nostri studenti. Tutto ciò concorre ad una realtà nuova e più sicura. Abbiamo investito e investiremo 10 milioni di euro in innovazione didattica e questo intervento è complementare alla strategia regionale. Innovazione e sicurezza: così ridiamo centralità al mondo dell’istruzione». 

 

Se Ascoli esulta per l’importante finanziamento, nelle aree interne del Piceno come del resto delle Marche c’è ancora il rischio di chiusura e accorpamento delle classi.

 

Per risolvere questa criticità della scuola marchigiana continuano gli incontri in Regione. Dopo i colloqui con i sindaci, i presidenti di Provincia ed il confronto con il Ministero dell’Istruzione, il presidente Francesco Acquaroli e l’assessore Latini hanno richiesto un nuovo incontro urgente con il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Marco Ugo Filisetti.

 

Nel corso dell’incontro, programmato per lunedì 9 maggio alle ore 16, si cercherà di fare nuovamente il punto sulle questioni che rischiano di penalizzare i territori delle aree interne, delle zone montane e dell’area del cratere e di trovare possibili soluzioni per tutelare le scuole nei piccoli comuni marchigiani.

 

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