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Botti di Capodanno: la Polizia denuncia tre persone e sequestra 48 kg di prodotti pirotecnici, ecco tutte le raccomandazioni

ASCOLI - Uomini e donne della Questura di Ascoli hanno passato al setaccio due fabbriche di esplosivi, quattro depositi e undici negozi di vendita al dettaglio. Emersi diversi illeciti tra cui anche la detenzione di prodotti scaduti, oltre all'irregolarità dei registri di carico e scarico e il mancato rispetto di prescrizioni previste dalla licenza
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I botti sequestrati negli uffici della Questura di Ascoli

 

A poche ore dalla notte di San Silvestro, giro di vite della Questura di Ascoli sui botti di Capodanno. La Polizia in queste ore ha infatti denunciato tre persone e sequestrato 48 chili di prodotti pirotecnici. Lo hanno fatto nel corso dei controlli, disposti dal questore Vincenzo Massimo Modeo, mirati ai luoghi di produzione, deposito e commercializzazione.

 

Nel mirino della Polizia, ovviamente, ditte che producono articoli pirotecnici, negozi che li commerciano come supermercati, cartolerie, tabaccherie e ambulanti. Il tutto per individuare eventuali illecite commercializzazioni dei cosiddetti “botti di fine anno”.

 

Sul campo gli agenti della Squadra Amministrativa e dell’Ufficio Armi della Questura i quali hanno controllato due fabbriche di esplosivi, quattro depositi di prodotti pirotecnici, undici esercizi commerciali di vendita al dettaglio.

 

Controlli nel corso dei quali sono emersi diversi illeciti di carattere penale come la detenzione di prodotti pirotecnici scaduti, l’irregolarità nella tenuta dei registri di carico e scarico di materiale esplodete, il mancato rispetto delle prescrizioni imposte dal Prefetto nella licenza.

 

Risultato: sequestrati 48 chili di prodotti pirotecnici, denunciati alla Procura della Repubblica di Ascoli due titolari di licenze e i rispettivi preposti.

 

Prevenzione e repressione dunque da parte della Questura ascolana, che fornisce però anche alcune utili raccomandazioni in vista dei “botti”.

 

Ricorda come sia vietato, in quanto gesto pericolosissimo, usare fuochi d’artificio privi di etichetta o marcatura CE che ne indichi la fabbricazione e la tipologia perchè provengono da fabbriche illegali che non rispettano le misure di sicurezza minime. Occhio poi alle imprudenze, perchè i “fuochi” vanno usati esclusivamente da persone autorizzate, come previsto dalle vigenti norme. Una leggerezza, insomma, può costare molto cara.

 

E ancora: se un fuoco d’artificio non si accende subito, non bisogna ritentare di accenderlo ma buttarlo via; non bisogna raccogliere i fuochi non esplosi trovati per la strada perchè sono molto pericolosi; vanno usati all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile.

 

L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze come ustioni; la perdita dell’uso delle dita, delle mani e della vista, e anche lesioni più gravi.

 

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