di Salvatore Mastropietro
Domenica alle 17:30, allo stadio Città dell’Aria, andrà in scena un confronto molto stimolante per il prosieguo del cammino dell’Ascoli, che contro il Forlì ha ritrovato la vittoria in modo convincente. Di fronte ci sarà il sorprendente Guidonia Montecelio, sorprendente quarto a 25 punti, che ospita la terza forza del campionato.
Sette punti dividono le due squadre, ma il Picchio vuole consolidare il margine e blindare la propria posizione e restare agganciato alla coppia Arezzo–Ravenna. In un ambiente piccolo ma caldo e contro una delle difese meno battute del campionato, l’Ascoli potrà contare sulla spinta dei 588 tifosi bianconeri, che hanno polverizzato in poche ore i biglietti del settore ospiti, registrando il quarto tutto esaurito consecutivo in trasferta.
Nella conferenza di presentazione, Francesco Tomei ha innanzitutto affrontato il tema della vittoria sul Forlì, un successo che ha dato sostanza al lavoro delle ultime settimane. Il tecnico ha ribadito come il gruppo non avesse mai perso fiducia: «Oggettivamente la fiducia non l’abbiamo mai persa. È normale che ci siano partite giocate meglio o meno bene, vale per tutte le squadre. La vittoria ci ha dato morale, perché quando fai prestazioni e non porti a casa nulla è un po’ demoralizzante. Ma vedendo come lavorano i ragazzi io sono sempre molto sereno».

Tomei e i suoi collaboratori
Sul Guidonia, Tomei ha sottolineato il valore dell’avversario e le insidie legate al campo e alle caratteristiche della gara: «Il Guidonia è una squadra di tutto rispetto, sta meritando la posizione che ha. Il campo non è grandissimo e può venir fuori una partita di duelli continui. Dobbiamo affrontarla con molta attenzione, sarà una trasferta dura».
Guardando al percorso di crescita della squadra, Tomei ha spiegato come il lavoro non possa mai considerarsi concluso: «Si parla di percorso, ma penso sia infinito. Il calcio è in continua evoluzione, dobbiamo sempre migliorare e trovare soluzioni nuove. Siamo partiti da zero e abbiamo costruito qualcosa di valido, che sta dando soddisfazioni alla nostra gente. Adesso abbiamo uno status rispettabile. E ci tengo molto anche alla correttezza: siamo la squadra meno ammonita e questo dà un’immagine importante».
Sul fronte infermeria, il tecnico ha confermato il recupero degli attaccanti: «Corazza, Chakir e Oviszach sono recuperati. Solo Nicoletti è out. Corazza rientra da un lungo periodo, sarà valutato con calma e non potrà partire dall’inizio perché non ha minutaggio».
Tomei ha poi approfondito le caratteristiche del Guidonia, squadra equilibrata e difficilissima da affrontare: «L’80% delle squadre gioca 3-5-2, non è il modulo il punto. È come lo interpreti. Il Guidonia è organizzato, concede poco e ha la seconda miglior difesa. Servirà molta attenzione nei particolari, nelle transizioni e nella gestione del campo. Partite non dure in questo campionato non ce ne sono».

Chakir recuperato (foto Ascoli Calcio)
Sulla gara col Forlì e sulle nuove soluzioni offensive emerse, il tecnico ha aggiunto: «Le partite ti portano ad avere dinamiche diverse. Se una squadra viene uomo su uomo si aprono spazi, e noi lì possiamo far male. È stata fatta bene la ricerca della profondità e della verticalità, con precisione tecnica. E Ndoj può essere utile anche più avanti: ha tempi di inserimento e fisicità».
Infine, un commento sul fattore pubblico, ancora una volta decisivo in trasferta: «Per noi è fondamentale. Giocare fuori casa con i nostri tifosi è diverso. Ogni volta che possono venire rispondono in maniera meravigliosa. Li ringrazio e cercheremo come sempre di renderli orgogliosi».
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