«Nessuna donna deve sentirsi sola»: un messaggio forte e chiaro dall’incontro promosso dalla Polizia di Stato 

ASCOLI - Legittima difesa, Codice Rosso e stalking al centro dell'incontro conclusivo del progetto “Donna Difesa”. Esperti hanno relazionato ma anche risposto alle domande delle numerose partecipanti, che hanno potuto approfondire strumenti giuridici e psicologici utili per riconoscere, affrontare e contrastare situazioni di rischio e di violenza 
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I relatori all’incontro conclusivo del progetto “Donna Difesa”

 

 

Un incontro partecipato e ricco di spunti di riflessione quello che si è svolto giovedì 5 marzo alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno, dedicato ai temi della tutela e della sicurezza delle donne. L’appuntamento rientrava nel calendario delle iniziative organizzate in occasione della Festa della Donna ed è stato anche il momento conclusivo del progetto “Donna Difesa”.

 

Nel corso della conferenza sono stati affrontati importanti argomenti legati al diritto e alla protezione della persona, tra cui la legittima difesa, il Codice Rosso, il fenomeno dello stalking e la psicologia dell’evento critico.

 

A guidare il pubblico in questo percorso di conoscenza e consapevolezza sono stati Giovanni Fiorin, dirigente della Squadra Mobile, e Michele Angelini, psicologo della Polizia di Stato della Questura di Ancona. Gli interventi sono stati coordinati da Giuseppe Marcheggiani, direttore tecnico del corso “Donna Difesa” e docente nazionale di difesa personale MGA.

 

Piena la sala che ha ospitato l’incontro

L’incontro si è trasformato in un importante momento di dialogo e confronto, durante il quale le partecipanti hanno potuto approfondire strumenti giuridici e psicologici utili per riconoscere, affrontare e contrastare situazioni di rischio e di violenza.

 

Grande apprezzamento è stato espresso dalle presenti per il contributo degli esperti della Polizia di Stato, che con professionalità e sensibilità hanno trasmesso un messaggio chiaro: l’obiettivo del progetto “Donna Difesa” non è soltanto insegnare tecniche o norme, ma soprattutto rafforzare la consapevolezza, la fiducia e il coraggio delle donne.

 

Durante l’incontro è emerso anche un altro messaggio forte: nessuna donna deve sentirsi sola. Le istituzioni sono presenti e pronte ad ascoltare. Varcare la soglia di una Questura non deve fare paura, perché dall’altra parte ci sono donne e uomini pronti ad accogliere, comprendere e offrire aiuto concreto.

 

L’iniziativa, fortemente voluta e patrocinata dal questore di Ascoli Piceno Aldo Fusco, ha potuto contare anche sulla collaborazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (Anps), guidata da Dario Romoli, che ha contribuito alla realizzazione dell’evento.

 

Un momento di informazione, condivisione e crescita che ha ricordato quanto sia fondamentale costruire insieme una cultura della prevenzione, del rispetto e della tutela delle donne.


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