
L’incontro all’Istituto “Fazzini Mercantini” di Grottammare
Gli incontri nelle scuole della provincia di Ascoli Piceno tornano anche per l’anno scolastico in corso con il progetto “Educazione alla Legalità Economica”, promosso dal Comando Generale della Guardia di Finanza d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa coinvolge le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità, in particolare sotto il profilo economico-finanziario, e far conoscere ai più giovani i compiti istituzionali del Corpo.

Guardia di Finanza alla scuola primaria “Sant’Agostino” Ascoli Piceno
In questo contesto, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, nei giorni scorsi sono stati organizzati alcuni incontri tra ufficiali in forza ai reparti operativi piceni e gli alunni della scuola primaria “Sant’Agostino” di Ascoli Piceno e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Fazzini-Mercantini” di Grottammare, per un totale di circa 150 studenti.
Nel corso degli appuntamenti sono state illustrate le principali attività svolte dalla Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, agli illeciti legati alla spesa pubblica e alla criminalità economico-finanziaria.
Particolare attenzione è stata dedicata al concetto di sicurezza economica e finanziaria, non solo per spiegare il ruolo del Corpo come forza di polizia al servizio dei cittadini nella tutela delle libertà economiche, ma anche per sottolineare la “convenienza” della legalità per l’intera collettività.
A questo scopo sono stati proposti esempi concreti di interventi contro la contraffazione, l’evasione fiscale e il traffico di stupefacenti, così da accrescere la consapevolezza dei giovani rispetto alle proprie scelte e comportamenti.
Durante gli incontri è stata inoltre proposta una dimostrazione dei controlli antidroga effettuati con l’impiego dell’unità cinofila “Nereo”, che ha suscitato grande entusiasmo tra gli studenti. Attraverso alcune simulazioni pratiche, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino l’efficacia dei cani addestrati nella ricerca di sostanze stupefacenti e comprendere l’importanza del contrasto ai reati che minacciano la sicurezza pubblica e la salute.
Per gli studenti più grandi è stato infine dedicato uno spazio di approfondimento sulle procedure di arruolamento per l’anno accademico 2026/2027, con informazioni sui requisiti di accesso, sulle modalità di presentazione delle domande e sulle diverse fasi concorsuali, anche nell’ottica dell’orientamento dopo il diploma.
COME ARRUOLARSI – È indetto per l’anno accademico 2026/2027 il concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.
I posti disponibili sono così ripartiti:
a) n. 923 sono destinati al contingente ordinario di cui:
1. n. 8 sono riservati al coniuge e ai figli superstiti, ovvero ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unici
superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio.
b) n. 60 sono destinati al contingente di mare di cui:
1. n. 30 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);
2. n. 10 per la specializzazione “nocchiere” (NCH);
3. n. 16 per la specializzazione “tecnico macchine” (TDM);
4. n. 4 per la specializzazione “tecnico dei sistemi dei sistemi di comunicazione e scoperta” (TSC).
CHI PUO’ PARTECIPARE – Possono partecipare al concorso i cittadini italiani, anche se già alle armi, che abbiano, alla data di scadenza del
termine per la presentazione della domanda (entro le ore 12:00 del 23 marzo 2026) compiuto il 17° anno di età
e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura
telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni del
sistema automatizzato.
COSA SERVE PER FARE LA DOMANDA – Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti devono munirsi di uno dei seguenti strumenti di autenticazione:
a. Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
b. Sistema di identificazione digitale “Entra con CIE” con l’impiego della carta di identità elettronica (CIE)
rilasciata dal Comune di residenza.
Ultimata la registrazione al portale, i candidati possono compilare il form della domanda di partecipazione –
raggiungibile tramite la propria area riservata – e concluderne la presentazione seguendo la relativa procedura
automatizzata.
Ulteriori informazioni sul concorso e relativi esiti possono essere reperiti sul portale attivo all’indirizzo
https://concorsi.gdf.gov.it e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi”, disponibile sui servizi di distribuzione
digitale Google Play e App Store oppure scansionando con il proprio dispositivo mobile il QR code presente sul
citato portale.
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