Vivo cordoglio ha suscitato in città la notizia della scomparsa, dopo una breve malattia che non gli ha lasciato scampo, di Mario Falleroni. Aveva 78 anni.

Mario Falleroni
Uomo mite, gentile e apprezzato da molti non solo per il suo lungo passato lavorativo di tipografo. Aveva legato, infatti, per quasi sessant’anni, il suo nome a quello della tipografia Fal.Co., un acronimo scaturito dai nomi dei due soci fondatori. Il suo e quello di Enrico Costantini, che nel 1968 aprirono nel cuore di Ascoli la loro tipografia. La sua seconda casa, la sua più grande passione. Al suo lavoro si era dedicato sempre con grande amore e dedizione, coinvolgendo anche la figlia Simona quando la Fal.Co. con l’uscita del socio è diventata Falco, l’azienda di famiglia.
Mario aveva sposato Silvia Marini nel 1970, che gli aveva dato due figlie, Simona appunto, e Monia. Aveva vissuto per molti anni nei pressi della centralissima Piazza Arringo prima di trasferirsi a Marino del Tronto. Amava moltissimo la montagna, le lunghe camminate nei boschi, all’aria aperta e alla ricerca di funghi. Con il tempo erano arrivati nella sua vita anche i suoi adorati quattro nipoti: Alessia, Riccardo, Sara e Andrea.
La camera ardente è stata allestita da La Funeraria presso l’obitorio dell’ospedale “Mazzoni”. Le esequie si celebreranno giovedì 12 marzo alle ore 15,30 ad Ascoli presso la chiesa di San Pietro Martire. Alla famiglia vanno anche le condoglianze di Cronache Picene.it.
Wa. Lu.

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