Il bel tempo delle ultime ore è destinato a lasciare rapidamente spazio a un deciso peggioramento. Sul Piceno, tra costa e aree interne, sta infatti per abbattersi una perturbazione di origine nord-atlantica che porterà piogge diffuse, vento molto forte, mare agitato e anche neve fino a quote collinari.
La Protezione civile delle Marche ha emesso un’allerta meteo valida per l’intera giornata di giovedì 26 marzo, con particolare attenzione proprio alle zone meridionali della regione. Per il territorio ascolano e la fascia costiera sambenedettese l’allerta è gialla per criticità idrogeologica, mentre sale ad arancione per quanto riguarda il vento, destinato a essere il fenomeno più impattante.
Già dalla notte si assisterà a un primo rinforzo dei venti, ma sarà dalla mattinata di giovedì che la situazione entrerà nel vivo. Lungo la costa le raffiche potranno raggiungere intensità di tempesta, con punte fino a 100 chilometri orari, mentre nelle aree interne si attesteranno comunque su valori di burrasca forte. Condizioni che potranno causare disagi, soprattutto nei centri esposti e nelle zone più aperte.
Il mare sarà una diretta conseguenza di questo quadro: sono previste condizioni di molto mosso o agitato, con mareggiate lungo tutto il litorale. Un’attenzione particolare sarà quindi necessaria nelle aree portuali e negli stabilimenti balneari.
Sul fronte delle precipitazioni, il peggioramento sarà altrettanto marcato. Già dalle prime ore di giovedì sono attese piogge sparse, in rapido aumento nel corso della mattinata fino a diventare diffuse e localmente intense. Non si escludono temporali, soprattutto lungo la fascia costiera. Tornerà anche la neve, con fiocchi attesi mediamente dai 500-600 metri, ma con possibili sconfinamenti a quote più basse durante i rovesci più intensi. Il tutto accompagnato da un brusco calo delle temperature, che segnerà un ritorno a condizioni decisamente più invernali rispetto ai valori miti degli ultimi giorni.
La fase di maltempo proseguirà anche venerdì, quando nel Piceno continueranno a registrarsi precipitazioni diffuse, ancora con neve a quote collinari e raffiche sostenute soprattutto nelle prime ore della giornata. Un graduale miglioramento è atteso soltanto tra sabato e domenica: nella giornata di sabato persisteranno ancora nubi e deboli fenomeni residui, in esaurimento nel corso del pomeriggio, mentre domenica tornerà il sole, accompagnato da un aumento delle temperature.
Resta però il rischio di gelate nelle vallate interne durante le ore notturne e del primo mattino, a testimonianza di un colpo di coda dell’inverno proprio alle porte della primavera. Nel frattempo, tra giovedì e venerdì, il Piceno dovrà fare i conti con una fase meteo particolarmente dinamica e da seguire con attenzione.
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