
Francesco Tomei (foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
A quattro giorni dal big match del “Città d’Arezzo”, l’attenzione è tutta rivolta alle parole di Francesco Tomei, intervenuto oggi in conferenza stampa al termine dell’allenamento mattutino. Nel frattempo, sul fronte tifosi, resta il rammarico: è stata infatti respinta per ragioni di ordine pubblico la richiesta dell’Ascoli Calcio di ottenere 200 biglietti aggiuntivi per il settore ospiti. Niente ampliamento anche per i settori locali richiesto dall’Arezzo.
Entrando nel merito della sfida, il tecnico bianconero ha subito chiarito il peso dell’appuntamento. Alla domanda sull’importanza della gara, Tomei ha risposto: «Senza ipocrisia, è una partita importantissima. Andiamo in casa della capolista, una squadra che ha meritato la classifica che ha e sta facendo ottime cose. Sarà una partita stimolante con contenuti emotivi importanti». Allo stesso tempo, però, ha voluto allontanare ogni visione definitiva: «Non è ‘vinci o perdi’, perché dopo mancheranno ancora quattro partite. Va giocata come abbiamo fatto sempre, con il massimo rispetto e serenità».
Sull’andamento della gara, il tecnico si aspetta equilibrio: «Sarà una partita equilibrata perché entrambe le squadre hanno valori importanti. Bisogna essere sereni e attenti; il dettaglio farà la differenza», sottolineando come il gruppo abbia ormai raggiunto maturità e consapevolezza.

Christian Bucchi
Guardando più in generale al percorso, Tomei ha ribadito la linea già espressa nei mesi: «Secondo me non corriamo il rischio di delusioni. Noi stiamo ricostruendo sulle macerie e dobbiamo continuare a costruire indipendentemente dal risultato di lunedì. Se vinciamo, pareggiamo o perdiamo ad Arezzo bisogna comunque continuare a costruire».
Sul calendario, nessuna distrazione: «Non guardo neanche il mio. Farei ragionamenti che tolgono energia». Mentre sulla sosta ha spiegato: «Ci ha aiutato a ricaricare le pile, soprattutto a livello mentale».

(foto Ascoli Calcio)
Dal punto di vista della condizione, arrivano buone notizie: «I ragazzi stanno tutti bene, D’Uffizi compreso». E su Del Sole: «È recuperato ed è un giocatore come gli altri, anche se non ha ancora la condizione dei compagni».
Infine, uno sguardo all’ambiente e all’avversario: «È una cosa bella sentire questa adrenalina dei tifosi. Speriamo di poterli rendere felici». E sull’Arezzo: «È una squadra strutturata, con attaccanti importanti, ma bisogna stare attenti a tutti».
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