di Filippo Ferretti
Il bel tempo ha riportato in città i turisti, in questi giorni pasquali attratti da cultura e tradizione. È stato un weekend ascolano all’insegna del sold out, con numerose migliaia di arrivi in centro per scoprire le bellezze, le bontà gastronomiche e le caratteristiche del capoluogo piceno.
Presi d’assalto bed and breakfast, ristoranti e musei, con le principali chiese meta dei visitatori, giunti in città non solo dall’Italia ma anche dall’estero: lombardi, veneti e laziali, così come siciliani per quanto riguarda la Penisola, mentre dall’estero sono stati soprattutto gruppi anglofoni – inglesi e americani – desiderosi di conoscere la città delle Cento Torri. Nei giorni di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo, le tappe maggiormente scelte dai forestieri sono state il Caffè Meletti, come sempre molto amato e fotografato, il Forte Malatesta, il teatro Ventidio Basso e la Pinacoteca Civica.
Quest’ultima è risultata la location più visitata nel lungo weekend pasquale, con una media di 100 visitatori al giorno, anche grazie al comodo orario continuato dalle 10 alle 19. Nonostante le difficoltà legate ai lavori in corso in piazza Arringo, e quindi con la partenza del trenino per l’occasione spostata in piazza Simonetti, intere folle hanno voluto visitare il cuore del capoluogo piceno. Il mezzo turistico su ruota è stato scelto come modalità di scoperta della città insieme alle visite guidate, fissate alle 10.30 e alle 15, con partenza davanti all’Ufficio turistico.
Nella mattinata odierna, grande attenzione ha richiamato la 36ª edizione del tradizionale torneo della Scuccetta, che ha attirato tantissimi appassionati, quest’anno il 30% in più rispetto alla precedente edizione.
Ancora una volta il cuore di Ascoli si è trasformato nel palcoscenico del divertente e popolare torneo ideato e coordinato da Nazzareno Migliori, che ha visto sfidarsi concorrenti provenienti da diverse regioni d’Italia, tutti pronti a contendersi il titolo in un gioco tanto semplice quanto radicato nella tradizione pasquale. La dinamica è elementare: due giocatori, armati di un uovo sodo ciascuno, cercano di rompere quello dell’avversario colpendolo con il proprio.
Una sfida che vede vincere chi riesce a mantenere intatto il proprio “strumento di gioco”. In occasione dell’edizione 2026, il cui ricavato va ancora una volta in beneficenza all’Aism, l’organizzazione ha messo a disposizione oltre mille uova sode per tutti i partecipanti, garantendo a ognuno la possibilità di cimentarsi nel torneo.
La competizione, articolata in diverse fasi eliminatorie con incontri diretti tra giocatori, si è susseguita fino all’attesissima finale. La vincitrice e’stata l’ascolana Olga Pica di 75 anni. Seconda classificata Benedetta Cappelli (8 anni) di Folignano. Terzo classificato: Lorenzo Piermarini, 11 anni di Lucca. Ma non è stato solo il centro cittadino ad essere affollato nelle ultime ore di festa.
Oltre a coloro che hanno scelto il turismo ambientale, optando per escursioni nell’Acquasantano, in particolare tra Cagnano e le Cascate della Prata, in migliaia hanno partecipato alla tradizionale giornata all’aria aperta a Colle San Marco, con il popolare picnic sul Pianoro.
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