Un presidio più capillare durante le manifestazioni, maggiore supporto alla cittadinanza e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e volontariato organizzato. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta il 1° luglio nella sala consiliare del Comune di Monsampolo del Tronto tra l’amministrazione comunale e l’Associazione Nazionale Carabinieri Volontariato San Benedetto del Tronto ODV-ETS.

 

L’accordo, siglato ai sensi dell’articolo 56 del Codice del Terzo Settore, avrà una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo, e disciplina le attività che i volontari svolgeranno a sostegno della comunità nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale. Tra i servizi previsti figurano l’assistenza alla viabilità durante eventi e manifestazioni pubbliche, le attività di informazione rivolte ai cittadini e le azioni di osservazione e segnalazione sul territorio comunale.

 

La convenzione consolida un modello organizzativo ormai collaudato, costruito in stretta sinergia con il Servizio di Polizia Locale. Il ruolo dell’Associazione rimarrà esclusivamente ausiliario e di supporto operativo, senza sovrapporsi alle competenze delle forze di polizia.

 

La firma rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato negli anni scorsi. Nel precedente triennio, infatti, i volontari hanno garantito un contributo costante durante manifestazioni culturali, religiose, sportive e altri eventi pubblici, collaborando alla gestione dei flussi di persone e favorendo una migliore fruizione degli spazi urbani. Un’esperienza che l’amministrazione comunale ha giudicato positiva per continuità, affidabilità organizzativa e piena integrazione con le esigenze della Polizia Locale, ribadendo al tempo stesso il valore del volontariato organizzato quale espressione concreta di partecipazione civica e collaborazione istituzionale.

 

Massimo Narcisi e Giovanni Erbuto

Alla sottoscrizione erano presenti il sindaco Massimo Narcisi, il consigliere comunale con delega alla Sicurezza Massimo Semproni, il presidente dell’Associazione Giovanni Erbuto, oltre ai rappresentanti dell’associazione e della Polizia Locale.

 

Nel corso dell’incontro il sindaco ha definito la convenzione «un esempio concreto di amministrazione condivisa tra Comune, Polizia Locale e volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri», sottolineando come il modello permetta di integrare il contributo del volontariato all’interno di un quadro regolato e strutturato, rafforzando la presenza sul territorio e migliorando la qualità dei servizi offerti alla comunità.

 

Il consigliere con delega alla Sicurezza ha invece evidenziato i risultati raggiunti negli ultimi anni, spiegando che il sistema di collaborazione ha reso più efficace la gestione degli eventi pubblici e delle attività di supporto alla viabilità, migliorando il coordinamento tra volontari e Polizia Locale e aumentando la capacità di intervento nei momenti di maggiore affluenza.

 

Sulla stessa linea il presidente dell’Associazione Giovanni Erbuto, che ha parlato di un percorso di crescita organizzativa e di responsabilità condivisa con le istituzioni locali. Erbuto ha ribadito come il ruolo dei volontari resti complementare e ausiliario rispetto alla Polizia Locale, con l’obiettivo di contribuire in maniera ordinata e coordinata alla gestione delle manifestazioni e al supporto della cittadinanza.

 

Durante la cerimonia è stato inoltre rivolto un ringraziamento all’assistente della Polizia Locale Roberto De Angelis, riconosciuto come figura determinante nella definizione tecnica e organizzativa dell’impianto operativo della convenzione, considerato fondamentale per strutturare il modello di collaborazione.

 

L’amministrazione comunale ha infine espresso un saluto al comandante della Stazione Carabinieri di Monsampolo del Tronto, maresciallo maggiore Salvatore Andrea, impossibilitato a partecipare alla firma ma che ha fatto pervenire il proprio apprezzamento per l’iniziativa. Nell’occasione è stata ribadita anche l’importanza della consolidata collaborazione istituzionale tra l’Arma dei Carabinieri, il Comune, la Polizia Locale e i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ritenuta un elemento fondamentale per promuovere la cultura della legalità e garantire una sempre maggiore tutela della comunità.

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