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AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10,15 – E’ stato ritrovato e sta bene l’82enne scomparso da ieri mattina. I Vigili del fuoco del Distaccamento di San Benedetto e i Carabinieri della Compagnia rivierasca, che hanno proseguito le ricerche per tutta la notte, lo hanno individuato in uno chalet del lungomare.

L’uomo è stato poi preso in carico dal personale del 118 e ricoverato all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto per accertamenti. 

Intanto i Carabinieri ricostruiranno il percorso fatto dall’anziano, dal momento in cui è uscito dalla struttura che lo ospita insieme a dei suoi connazionali, e dove abbia passato la notte.

Ma quel che conta è il fatto che la vicenda si sia conclusa con un lieto fine. 

 

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Non si fermano le ricerche di un turista ceco di 82 anni, scomparso dalla mattinata di ieri, 1 luglio, mentre si trovava in vacanza a San Benedetto del Tronto con un gruppo organizzato di connazionali. Dell’uomo non si hanno più notizie dalle ore 8 circa, quando si è allontanato con l’intenzione di raggiungere alcuni negozi per acquistare un costume da bagno.

 

L’anziano soggiorna insieme al resto della comitiva in un residence di Porto d’Ascoli. Dopo la sua uscita, però, non ha più fatto ritorno né si è presentato ai punti di incontro programmati dall’organizzazione turistica per il pranzo e la cena, facendo scattare l’allarme tra accompagnatori e compagni di viaggio.

 

Da quel momento è stata attivata una vasta macchina dei soccorsi. I Vigili del fuoco dei distaccamenti di  San Benedetto del Tronto, supportati dall’Unità di Comando Locale proveniente da Macerata, hanno perlustrato diverse aree del territorio cittadino e delle zone limitrofe. Nonostante le verifiche effettuate durante tutta la notte, al momento dell’82enne non è stata ancora trovata alcuna traccia.

 

Alle operazioni partecipano anche i Carabinieri e la Polizia di Stato, impegnati nella raccolta di informazioni utili e nel coordinamento delle attività di ricerca. Gli interventi risultano particolarmente complessi a causa di alcune criticità operative: in diverse aree, infatti, non è possibile utilizzare i cani da ricerca per la presenza di numerosi forasacchi, le spighe secche che possono provocare danni agli animali. Anche l’impiego dei droni è limitato in alcune zone del centro urbano, dove l’elevata presenza di persone rende più difficili le operazioni dall’alto.

 

Le ricerche proseguono senza interruzioni con la speranza di individuare al più presto l’anziano turista e riportarlo in sicurezza ai suoi familiari e ai compagni di viaggio.

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