
di Giuseppe Di Marco
Per l’operatività dell’immobile di Via Saffi si dovrà attendere settembre, ma la struttura è sostanzialmente pronta e, in questi giorni, si sistemerà la parte esterna. E’ quanto si apprende sull’edificio del Paese Alto che ospiterà, una volta pronto, i progetti “Dopo di Noi” e la stazione di posta.
Iniziative sociali destinate alle persone con disabilità e agli indigenti, nei quali sono stati investiti circa 1,7 milioni. Gli obiettivi al 30 giugno sono stati raggiunti, ora bisogna completare gli ultimi dettagli dopodiché la struttura di proprietà comunale potrà essere la sede definitiva delle due missioni Pnrr, da cui provengono le risorse per metterle in concreto.
Nello specifico si sistemeranno i percorsi, il verde, le mura di perimetro, marciapiedi, accessi, cancelli e arredi.
I lavori all’immobile di Via Saffi sono importanti anche per un altro motivo: rappresentano la riqualificazione di un pezzetto del Paese Alto che per anni è rimasto nell’incuria. Sempre del Pnrr sono le finanze che hanno reso possibile la ristrutturazione dell’ex scuola “Santa Lucia” in Via dei Lauri, che invece si prepara ad accogliere anziani fragili.














