
La presentazione dell’evento
di Emanuela Voltattorni
C’è un filo che lega da ventiquattro anni la comunità di Cupra Marittima a una delle rassegne musicali più identitarie della costa marchigiana. Il “Cupra Musica Festival”, che lo scorso anno ha registrato l’incredibile traguardo di circa 1700 presenze, torna quest’estate con un programma che conferma e rilancia la sua vocazione più autentica: la musica non come evento isolato, ma come punto d’incontro tra le arti e i luoghi che le ospitano.
A guidare questa architettura culturale è il maestro Davide Martelli, direttore artistico del festival e pianista egli stesso protagonista della serata inaugurale. È lui, insieme alla Pro Loco e all’Amministrazione comunale, a delineare la struttura dei cinque appuntamenti che compongono l’edizione 2026, ciascuno pensato come tassello di un disegno più ampio.
Martelli lo spiega con la concretezza di chi conosce ogni dettaglio del proprio festival: si torna alla chiesa di San Basso, «luogo centrale con ottima acustica», per la serata mozartiana che segna il ritorno di un’orchestra di professionisti, l’Orma (Orchestra Macerata), in occasione dei 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart.
La cifra distintiva di questa edizione è la scelta di rafforzare il legame indissolubile tra musica e altre forme d’espressione: teatro musicale trova spazio con l’operetta Cin Ci Là; il cinema e la televisione entrano in scena con la voce narrante dell’attore e regista Francesco Bolo Rossini.
La letteratura si fa protagonista con i sonetti del giornalista e accademico Paolo Marconi. La pittura, infine, viene celebrata attraverso l’esposizione delle opere di Mario Lupo, nel centenario dalla sua nascita. Non un semplice cartellone di concerti, dunque, ma un percorso culturale a tutto tondo, capace di restituire al pubblico un’esperienza che va oltre l’ascolto. E non è un dettaglio secondario.
La qualità delle performance è garantita da un cast di assoluto rilievo: il direttore d’orchestra Andrea Magnelli, allievo di Donato Renzetti; il pianista Adamo Angeletti, insignito nel 2021 dell’Amadeus d’Oro; il duo Olimpia Renna e Caterina Dionisi, giovanissime musiciste del Conservatorio Rossini di Pesaro, fresche vincitrici del Premio delle Arti nella sezione di musica vocale da camera; il Versus String Quartet con le trascrizioni originali di Matteo Di Iorio.
GLI APPUNTAMENTI
Giovedì 9 luglio, chiesa di San Basso – Serata inaugurale dedicata a Mozart nei 270 anni dalla nascita, con il ritorno di un’orchestra di professionisti, l’Orchestra Macerata;
Giovedì 23 luglio, Villa Cellini – Operetta Cin Ci Là, appuntamento che conferma la cadenza settimanale ormai storica del festival;
Giovedì 6 agosto, cortile del Museo Archeologico di Marano – Un quartetto d’archi accompagna la voce recitante dell’attore e regista Francesco Bolo Rossini, in una serata dedicata alle musiche di film e serie tv di successo;
15 agosto, all’alba (Koko Beach) – Torna la tradizione ormai consolidata del violino di Valentino Alessandrini.
25 agosto – Villa Vinci Boccabianca – Serata conclusiva “Sonetti Sonori”, che intreccia musica, poesia (le liriche di Paolo Marconi) e pittura (le opere di Mario Lupo, nel centenario della nascita), in collaborazione con la rassegna Note su Tela.
A sottolineare il valore dell’iniziativa sono le istituzioni che la sostengono. Eleonora Sacchi, assessora agli Eventi, e Daniela Luciani, assessora alla Cultura, insieme a Gabriella Peroni della Pro Loco, condividono la stessa lettura: il “Cupra Musica Festival” è, prima di tutto, musica di qualità nei luoghi più particolari e suggestivi di Cupra, capace di regalare «un’esperienza oltre l’esperienza» della musica stessa.
Informazioni e prenotazioni: ufficio turistico Iat, Piazza della Libertà 11; 0735 779193 – 353 410 6942.















