La sicurezza stradale e la riorganizzazione della viabilità di Porto d’Ascoli Centro entrano nell’agenda dell’amministrazione comunale. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 luglio,  l’assessore alla Viabilità Stefano Muzi e il consigliere comunale Roberto Vesperini hanno effettuato un sopralluogo insieme a residenti ed esponenti  del Comitato di quartiere Porto d’Ascoli Centro, guidato dal presidente Elio Core, per verificare le criticità segnalate dai residenti dopo i recenti incidenti stradali.

 

L’attenzione si è concentrata soprattutto sull’incrocio tra via Potenza e via Esino, dove negli ultimi tempi si sono verificati diversi sinistri, e su quello tra via Velino, via Mare e via IV Novembre, ritenuto anch’esso particolarmente pericoloso per automobilisti e pedoni.

 

Una fase del sopralluogo, con l’assessore Muzi, il consigliere Vesperini ed il presidente Core

Dal confronto è emersa la necessità di avviare uno studio approfondito, affidando all’Ufficio Mobilità il compito di individuare la soluzione più efficace per mettere in sicurezza questi tratti della rete viaria. Parallelamente, però, sono già al vaglio alcuni interventi da realizzare nell’immediato per ridurre il rischio di nuovi incidenti. Tra le ipotesi prese in considerazione figurano il potenziamento della segnaletica stradale e l’installazione delle cosiddette bande rumorose, dispositivi che, attraverso vibrazioni e rumore al passaggio dei veicoli, richiamano l’attenzione dei conducenti sulla presenza di un’intersezione o di un punto particolarmente critico, inducendoli a moderare la velocità.

 

Il sopralluogo è stato anche l’occasione per affrontare il tema della viabilità dell’intero centro di Porto d’Ascoli. L’aumento dei flussi di traffico e la conformazione di alcune strade, particolarmente strette, rendono infatti necessario ripensare la circolazione.

 

Tra le proposte emerse c’è quella di sperimentare l’istituzione di sensi unici in via Corridoni e via Bafile. Anche in questo caso sarà l’Ufficio Mobilità e Trasporti a elaborare uno studio tecnico per definire i sensi di marcia più funzionali.

 

L’obiettivo condiviso tra amministrazione comunale e Comitato di quartiere è quello di costruire un nuovo piano della viabilità capace di migliorare la fluidità del traffico, aumentare la sicurezza stradale, ridurre l’inquinamento causato dalla congestione veicolare e, di conseguenza, innalzare la qualità della vita dei residenti di Porto d’Ascoli Centro.

 

Scontro all’incrocio e un’auto finisce a “pancia” all’aria

 

Incroci pericolosi a Porto d’Ascoli, il quartiere chiede due semafori. Il Comune: «Prima il sopralluogo, poi le soluzioni»

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