Il 13 luglio scorso Enza Marchetti ha compiuto 100 anni ed ha ricevuto, a nome di tutta la comunità sambenedettese, gli auguri del sindaco Nicola Mozzoni.

Il sindaco Mozzoni ed Enza Marchetti
Nata a Pedaso, in gioventù ha aiutato nella contabilità il padre che ha gestito prima un oleificio, poi una cantina che ha permesso a molti di riavviare un’attività nel dopoguerra. Nell’ambiente di lavoro ha incontrato l’uomo di Cupra Marittima che sarebbe diventato suo marito.
Divenuta madre di tre figli, si è trasferita a San Benedetto nel 1966 e da allora ha vissuto sempre nella stessa casa che le ha offerto le opportunità che desiderava per l’istruzione dei figli e per un solido impegno civile. È stata infatti un pilastro della Caritas locale per vent’anni, cucinando, distribuendo indumenti e cibo e raccogliendo aiuti. Molti possono ricordare di aver frequentato con lei l’Università della Terza Età.
Due incidenti le hanno portato via prima un figlio, poi il marito. Ha saputo rialzarsi dalle avversità e reinventarsi, non esitando ad andare a sostenere la sua famiglia sparsa in tutta Europa. Non le facevano paura i viaggi in treno di 24 ore né la confusione degli aeroporti.
Oggi continua a vivere autonomamente approfittando delle ore fresche in estate e più calde in inverno per la sua passeggiata lungo il molo sud. Rifiuta di adattarsi ad alcune modernità come i telefonini perché dice di conoscere i suoi limiti e apprezza il valore delle cose semplici.
Ha piacere di andare occasionalmente al ristorante ma prova una gioia più grande facendo la pasta in casa per figli, nipoti e pronipoti.














