Soccorso della Guardia costiera

 

Attimi di apprensione nel pomeriggio di sabato lungo il litorale di San Benedetto, dove un diportista è stato soccorso dalla Guardia Costiera dopo essere caduto accidentalmente in mare mentre conduceva il proprio natante, rimasto alla deriva fino a incagliarsi nei pressi delle scogliere all’altezza della concessione balneare numero 79.

 

L’allarme è scattato alle 16.35, quando la Sala operativa della Capitaneria di porto ha ricevuto, attraverso il numero di emergenza 1530, la segnalazione di un’imbarcazione apparentemente priva di persone a bordo e in balia delle onde.

 

Immediato l’intervento della Guardia Costiera, che ha raggiunto la zona sia via mare, con la motovedetta Sar Cp 843 e il battello veloce Gcb 183, sia via terra con una pattuglia. Una volta sul posto, i militari hanno accertato che il natante, lungo circa cinque metri, era effettivamente senza occupanti e hanno provveduto a metterlo in sicurezza con il supporto dei bagnini intervenuti nel frattempo.

 

Nel corso delle operazioni è stato individuato anche il proprietario dell’imbarcazione, che ha raccontato di essere caduto accidentalmente in acqua durante la navigazione. L’uomo è stato recuperato in buone condizioni di salute e, dopo aver ripreso il controllo del mezzo, è stato scortato in porto dalle unità della Guardia Costiera per consentire gli accertamenti di rito.

 

Al termine dell’intervento, la Capitaneria di porto ha colto l’occasione per ribadire alcune fondamentali norme di sicurezza rivolte ai diportisti. In particolare, viene raccomandato di evitare, quando possibile, la navigazione in solitaria e di utilizzare sempre il dispositivo di arresto di emergenza del motore, il cosiddetto kill switch, che in caso di caduta in mare spegne immediatamente il propulsore, riducendo i rischi e aumentando le possibilità di essere soccorsi o di risalire a bordo in sicurezza.

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